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L’epic fail di Forza Nuova sulla Madonna nera «blasfema»

Prima di erigersi a baluardo della cristianità contro l’invasione dello «straniero», quelli di Forza Nuova dovrebbero almeno documentarsi. La sezione di Chieti del movimento di estrema destra ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale e la curia teatina e contro la rappresentazione del presepe vivente, dove Maria sarà interpretata da una donna di colore. Per loro, la Madonna nera è «blasfema». Così come sarebbe da condannare la scelta di affidare a una bambina appena nata il ruolo di Gesù Bambino.

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MADONNA NERA «BLASFEMA», LE PAROLE DI FORZA NUOVA

«Sappiamo bene che ogni popolo rappresenta la Natività in base al connubio tra fede e antiche tradizioni – ha detto Arianna Spinelli, responsabile di Forza Nuova Chieti – e che Gesù cambia connotazioni a seconda di dove viene rappresentato, ma ci domandiamo in quale paese islamico troverebbe posto una scelta di tal genere? Un Maometto bianco e pure femmina? Complimenti al sindaco di Chieti per aver avallato questa trovata propagandistica e blasfema ed un grazie al Vescovo per il suo grave silenzio».

MADONNA NERA COME ICONA DELLA CRISTIANITÀ

Forza Nuova, probabilmente, ignora che la Madonna nera è uno dei simboli più suggestivi della cristianità. Venerate e celebrate in tutto il mondo, le sue statue sono il fulcro di alcuni dei santuari mariani più importanti dell’intero universo cattolico. Il più celebre è senz’altro quello di  Częstochowa in Polonia, la cui Madonna nera era molto venerata da Papa Giovanni Paolo II. Altri importantissimi santuari mariani europei – che mostrano l’immagine di una Madonna nera – sono quelli di Montserrat in Catalogna e della Vergine Candelaria di Tenerife, patrona delle isole Canarie.

La Madonna nera è molto venerata anche in Italia. Basti pensare alla Vergine di Loreto, uno dei luoghi simbolo dei pellegrinaggi nella nostra penisola. Ma una Madonna rappresentata con la pelle di colore esiste anche a Viggiano, in provincia di Potenza (patrona della Basilicata) e a Patti, in provincia di Messina (la Madonna di Tindari).

Insomma, una grave mancanza da parte di Forza Nuova, un vero e proprio epic fail. A volte, l’odio razziale acceca oltre ogni immaginazione.