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Mussolini, una maestra d’asilo di Sarno inneggia al Duce su Facebook

Mussolini è purtroppo spesso elogiato sui social media. Il dittatore responsabile della distruzione dell’Italia nella Seconda guerra mondiale, e della partecipazione del nostro Paese all’infamità dello sterminio degli ebrei perpretato dai nazisti, è diventato una icona piuttosto diffusa su diverse pagine Facebook che esaltano il Duce. A Sarno, città campana da cui proviene Giovanni Amendola, uno dei più importanti antifascisti italiani, morto in seguito a un’aggressione squadrista, una maestra d’asilo che preferiamo non citare ha condiviso sul proprio profilo una fake news prodotta dalla pagina Fascismo-Benito Mussolini.

Mussolini

Mussolini, una maestra d’asilo di Sarno inneggia al Duce su Facebook

Come spesso capita in questi account, le opere e i programmi pubblici realizzati dal Duce sono ingigantiti e distorti per contrapporli alla maggior inefficienza della Repubblica italiana. La maestra d’asilo di Sarno ha condiviso questa card che elenca tra le innovazioni di Benito Mussolini le pensioni e le case popolari per gli italiani poveri, entrambe falsità. Il sistema previdenziale e istituti per l’edilizia agevolata sono stati avviati dal Regno d’Italia tra la fine dell’Ottocento e e l’inizio del Novecento.

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Ancora più falsa è l’annotazione del post della pagina Fascismo-Benito Mussolini, che esclama «Notare la differenza con la democrazia!». In realtà la Repubblica, tramite l’Inps e l’Aler, ha compiuto interventi ben più generosi per quanto riguarda pensioni e case popolari. Anche l’altro elenco dei successi di Benito Mussolini è prevalentemente falso, come l’obbligo del lavoro imposto agli italiani, fino a sfiorare il ridicolo  con la frase «Ha reso grande l’Italia», che contrasta significativamente con l’arretratezza economica e sociale del nostro Paese, il suo isolamento internazionale fino alla devastazione prodotta dalla Seconda guerra mondiale lanciata accodandosi ad Adolf Hitler. La maestra di Sarno è stata oggetto di una aspra polemica nel suo paese, visto che un ruolo educativo così importante dovrebbe consigliare maggior cautela nella condivisione di elogi a Mussolini. Dopo l’intervento della dirigente scolastica la maestra d’asilo di Sarno ha comunque rimosso il post dal suo profilo Facebook. Diversi genitori si erano detti pronti a querelarla per apologia di fascismo, e sia il sindaco di Sarno che l’Anpi provinciale di Salerno avevao chiesto provvedimenti contro di lei.