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Il prof che inviava messaggi hard (e proposte sessuali) alle alunne su Whatsapp

Il professore inviava messaggi con apprezzamenti hard e proposte sessuali alle alunne. È il caso che scuote il liceo Tasso di via Sicilia a Roma, una delle scuole più antiche della Capitale. L’insegnante, un docente di storia e filosofia cinquantenne, è stato iscritto nel registro degli indagati per molestie e dovrebbe a breve essere interrogato dai magistrati. Ad accusarlo sono almeno tre studentesse, contattate tramite WhatsApp. La prima a denunciare è stata una ragazzina minorenne. Poi una seconda. Infine, davanti ai magistrati si è presentata una diciottenne. Tutte hanno svelato lo stesso comportamento del prof invadente, anche mostrando le conversazioni in chat memorizzate sugli smartphone.

Il prof e i messaggi hard su WhatsApp alle allieve, apprezzamenti e proposte sessuali

L’insegnante avrebbe inviato messaggi molto espliciti, avances e proposte erotiche che non chiedono alcun sforzo investigativo. Le frasi per le allieve erano man mano sempre più indiscrete e spinte ed erano una sorta di ricatto per le giovanissime, visto che il docente era artefice del loro destino scolastico. Le versioni delle alunne comunque coincidono e pongono il caso fuori dal comune flirt. Non ci sono elementi per ipotizzare una violenza sessuale ma il numero delle ragazze vittime del docente potrebbe essere molto più elevato di quello finora emerso. Gli investigatori cercano di fare piena luce sul caso stando bene attenti anche ai dettagli: ci si chiede come il prof possa aver ottenuto il numero delle alunne e perché si sia sentito autorizzato ad invadere la loro sfera emotiva. Ad indagare è il pubblico ministero Francesca Passaniti.

(Foto: ANSA / ANGELO CARCONI)