Morto il giudice Ferdinando Imposimato: M5S lo aveva indicato come presidente della Repubblica

di Gianmichele Laino | 02/01/2018

Ferdinando Imposimato

È stato il giudice di alcuni tra i più importanti processi della storia contemporanea italiana, da quello  sul caso della morte di Aldo Moro, passando per quello sull’attentato a Papa Giovanni Paolo II. Questa mattina è morto il giudice Ferdinando Imposimato, stimato uomo delle istituzioni, magistrato e poi deputato della Repubblica.

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Negli ultimi tempi, la sua visione politica, le sue battaglie e le sue idee erano state fatte proprie dal Movimento 5 Stelle che, nel 2015, lo aveva indicato come proprio candidato alla presidenza della Repubblica. Un rapporto, quello con i grillini, che si era fatto agitato e turbolento, fino a clamorose prese di posizione nei confronti, ad esempio, di Luigi Di Maio.

Proprio il Movimento 5 Stelle, tuttavia, è stato il primo partito politico a esprimere il suo rammarico per la perdita del giudice. In una nota, i parlamentari pentastellati hanno scritto: «Con Ferdinando Imposimato non sparisce soltanto un magistrato integerrimo e un grande giurista. Ma va via anche una persona splendida, di grande umanità e sensibilità. Per tutto il M5S sono momenti di enorme dolore, perché Imposimato ha rappresentato una luce vivida, una guida sicura sul percorso che abbiamo da anni intrapreso nella lotta alla corruzione, al malaffare e alle mafie. Esprimiamo il nostro cordoglio più profondo e la vicinanza ai suoi familiari».

Gli ultimi mesi del giudice Imposimato sono stati sempre caratterizzati da un grande impegno pubblico e dalle riflessioni su diverse tematiche, dalla riforma costituzionale alla battaglia contro la legge sui vaccini.

Ultimamente, si occupava della difesa dei diritti umani e dell’impegno nel sociale. Il giudice Imposimato si è spento questa mattina nelle stanze del Policlinico Gemelli di Roma. Era stato ricoverato nel reparto di rianimazione lo scorso 31 dicembre in seguito a un malore. Immediate le reazioni del mondo delle istituzioni e della politica, così come dei comuni cittadini: sono tanti quelli che hanno voluto esprimere un pensiero di cordoglio per la famiglia del giudice.