L’astice crudelmente vivo e confezionato per il Cenone di Capodanno | VIDEO

di Redazione | 29/12/2017

«Spettabile Auchan Italia, confezionare animali vivi non è altro che un maltrattamento, reato, previsto e punito dagli artt. 544 ter e 727 del c.p. Rispettare la dignità animale rappresenta un alto imperativo morale, che è venuto meno nel vostro punto vendita di Giugliano. Vi prego cortesemente di avviare accertamenti urgenti affinché simili fatti non si ripetano più». Questa la denuncia, diffusa sui social, da parte di Rinaldo Sidoli, responsabile del centro studi del Movimento animalista di Michela Vittoria Brambilla.

SI POSSONO CONFEZIONARE ASTICI VIVI?

Nelle immagini, che stanno diventando virali, si vede l’astice, ancora vivo, all’interno di una confezione dell’iper. Una prassi che non dovrebbe esser seguita – perlomeno non così – nella commercializzazione di prodotti ittici. Sia chiaro, in Italia non esiste una normativa precisa che disciplina e garantisce il benessere dei prodotti della pesca mantenuti vivi. Ma alcune normative possono illuminare: specialmente in questi casi.

Nel 2007 il centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale (CReNBA) dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, su richiesta da parte della città di Roma e delle associazioni animaliste, ha formulato un parere relativo alla pratica di porre in esposizione crostacei vivi su ghiaccio e/o con chele legate, dal titolo “Sofferenze di aragoste e astici vivi con chele legate e su letto di ghiaccio durante la fase di commercializzazione”. Posizionare animali sul ghiaccio, per esempio, e con chele legate fuori dagli acquari è causa di sofferenza. Ecco perché la fase di vendita e somministrazione non può andare a scapito della sicurezza alimentare e della tutela della salute del consumatore.

Ma cosa succede se l’animale è vivo e incellofanato? In base all’art.2 del Reg. CE 178/02 gli animali esposti vivi sui banchi ai fini della vendita vengono considerati a tutti gli effetti già “alimento”. In quanto alimento d’origine animale devono seguire il Reg. CE 853/04. E in base a ciò i prodotti da pesca vivi devono essere mantenuti a temperatura e in condizioni che non pregiudichino la sicurezza alimentare o la vitalità. Non sembra però che vivi e circondati da fogli di plastica sia un esatto sinonimo di qualità e vitalità.