Ryanair cancella il volo Treviso-Palermo e lo sostituisce con un pullman sotto Natale

27/12/2017 di Redazione

I passeggeri del volo Ryanair Treviso-Palermo, in partenza la sera di venerdì 22 dicembre, hanno vissuto un’epopea per tornare a casa e trascorrere il Natale con la famiglia. In tutto erano 180 passeggeri, per lo più famiglie e professionisti siciliani che vivono in Veneto e che, considerata l’alta stagione, avevano acquistato il biglietto con mesi e mesi di anticipo, prima che sorgesse il problema delle ferie arretrate dei piloti della compagnia low cost.

Venerdì sera puntuali si presentano all’aeroporto Canova: il volo Treviso-Palermo deve decollare alle 22.20, ma è in ritardo di un’ora. Poi la partenza viene rimandata alle 23.55, ma l’aeroporto di Treviso chiude e bisogna spostarsi tutti a Venezia. «Nemmeno il tempo di metabolizzare l’informazione – spiega la Tribuna di Treviso, che ha ricostruito l’accaduto – che arriva la beffa. Volo cancellato definitivamente». La ragione è sempre quella delle troppe ore accumulate dal personale.

VOLO RYANAIR TREVISO-PALERMO CANCELLATO A DUE GIORNI DA NATALE

Trovare un altro biglietto è un’impresa impossibile il 22 dicembre. «Ci affolliamo alla biglietteria ma non c’è nulla, siamo a Natale e i voli sono esauriti», spiega Michele al quotidiano locale. Ryanair manda tutti in albergo, promettendo di imbarcarli la mattina seguente. Poche ore di sonno e i passeggeri sono di nuovo al Canova, dove però non c’è nessun aereo pronto a imbarcarli. E così la compagnia low cost propone un’originale soluzione: arrivare in Sicilia in pullman. Un viaggio che in condizioni di traffico normali dura circa 18 ore, ma può diventare anche più lungo con le code e gli imprevisti che a Natale sono dietro l’angolo.

RYANAIR SOSTITUISCE IL VOLO TREVISO-PALERMO CON UN PULLMAN: L’EPOPEA SOTTO NATALE

«È stata l’unica soluzione che ci hanno proposto, all’inizio non ci volevamo credere. E infatti non tutti hanno accettato. Poi però abbiamo capito che non c’erano alternative. Per la maggior parte siamo cittadini siciliani che vogliono tornare a casa per Natale, con i voli tutti pieni e poco tempo a disposizione non c’era molto da scegliere. E così siamo saliti su due pullman diversi. Io sono assieme alla mia compagna ma ci sono giovani, anziani, famiglie con bambini. Di tutto», spiega Michele durante il viaggio Michele alla Tribuna di Treviso.

Il pullman Treviso-Palermo parte alle 10 di mattina di sabato 23. 1.400 chilometri, le soste, il traffico, la coda al porto e poi il traghetto per la Sicilia: una vera epopea, conclusasi la mattina della vigilia di Natale. «Quello che è successo è vergognoso» conclude Michele, «a questa compagnia aerea è stato permesso di trattarci come animali. Siamo persone, non possiamo farci 18 ore di pullman quando abbiamo pagato per un biglietto aereo».

 

 

Foto copertina: archivio Ansa/Bernd Settnik/dpa-Zentralbild/dpa

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