pranzo di Natale per i vegani
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Pranzo di Natale per i vegani, la brochure per rispondere con ironia ai parenti fastidiosi

“Perché sei vegano?”, “Non mangi neanche il pesce?”, “Non hai carenze di ferro?”, le domande rivolte a chi ha scelto di rinunciare agli alimenti di origine animale sono sempre le solite, ma durante le feste possono diventare più insistenti del solito. Il pranzo di Natale per i vegani può risultare più indigesto che per gli altri: al di là del fatto che il menù, in tutta la Penisola, prevede carne e pesce, è probabile che i parenti più anziani vedano la scelta alimentare come un’ingiustificato affronto alle sacre tradizioni e tempestino i malcapitati di domande sul perché e il per come hanno scelto di diventare vegani.

LA PUNTATA DI VEGAN CHRONICLES SUL PRANZO DI NATALE PER I VEGANI

La web serie Vegan Chronicles, che ironizza sui luoghi comuni di cui è vittima chi ha rinunciato agli alimenti di origine animale, ha dedicato una speciale puntata al pranzo di Natale per i vegani. Il protagonista prima riceve in regalo dal fratello una carota, poi un volantino stropicciato della Lav dallo zio coatto. E alla fine il momento del pranzo, che inizia dalle alici marinate. Di fronte alla tavolata di parenti, il ragazzo decide di prevenire le solite e fastidiose domande e consegna a tutti una brochure con le risposte a quelle più classiche: le risposte sono esilaranti. “Come fai senza B12?”, “Preferisco nomi, cose e città alla battaglia navale”. “Non hai carenze di ferro?”. Geniale la risposta di Vegan Chronicles, che cita il testo di una canzone di Tiziano Ferro: “Sì, solo che pensavo a quanto è inutile farneticare”.

Una raccolta di risposte pronte ottima per rendere il pranzo di Natale per i vegani meno pesante del solito e strappare un sorriso anche alle nonne indignate con chi rifiuta pesce e tortellini.