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Non solo il selfie con atti osceni, dal presepe in piazza rubato Gesù bambino

Il presepe talvolta diventa vittima della stupidità. La scorsa settimana a Bolzano alcuni ragazzi hanno profanato la rappresentazione in piazza Walther scattandosi una foto mentre mimavano atti osceni con il bue e l’asinello. Negli stessi giorni, nella notte tra venerdì e sabato scorso, a Trento, qualcuno ha pensato di rubare il Gesù bambino dal presepe allestito in piazza Duomo, accanto alla cattedrale, lasciando vuota la mangiatoia. Sul furto ha iniziato ad indagare la procura di Trento. Un assessore, Roberto Stanchina, ha dichiarato (come riportato da Il Dolomiti): «Al momento mi sento di dire che sono arrabbiato e deluso. È un atto molto grave quello che è successo. Spero che ora i responsabili siano individuati nel più breve tempo possibile. I colpevoli dovrebbero lavorare gratis per la città di Trento per almeno 6 mesi». Il Gesù bambino era stato riposto in anticipo per favorire le foto dei visitatori.

 

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Gesù bambino rubato dal presepe in piazza Duomo a Trento

Il presepe è una copia di quello realizzato circa 50 anni fa dall’artista del legno Felix Deflorian e che ha girato mezzo mondo. È stato allestito dall’Associazione amici del presepe di Tesero. Il presidente Walter Deflorian (come riportato da L’Adige) ha parlato di «coltellata morale che tocca il cuore di tutti noi» e lancia «un appello affinché venga ritrovato». «Una statua del genere vale 4.000 euro e anche se pesa solo un chilo, era comunque assicurata alla culla e quindi chi l’ha presa lo ha fatto in maniera intenzionale. Speriamo di trovarlo, anche perché non c’è soluzione alternativa per il presepe: per fare una statua del genere occorrono mesi».

(Foto da archivio Ansa di un presepe scolpito dai maestri artigiani di Tesero, centro della Val di Fiemme dove la tradizione dei presepi è radicata da secoli)

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