Niente sesso per i coregoni del lago d’Iseo. L’acqua è troppo calda per la loro “frega”

di Redazione | 19/12/2017

coregoni del lago d'Iseo

I coregoni del lago d’Iseo hanno un problema: non riescono a riprodursi per la temperatura ancora troppo alta del bacino. L’acqua in superficie è intorno ai 10 gradi, ma per la loro “frega” – cioè il periodo del calore – ne servirebbero almeno tre in meno.

Con le alte temperature, i coregoni del lago d’Iseo restano rintanati nelle profondità del lago. “Ce ne sono di coregoni, ma aspettano che l’acqua raffreddi per raggiungere le rive su cui le femmine depongono le uova, che poi vengono fecondate dai maschi”, ha spiegato a BresciaOggi Gianluca Cominini, responsabile del Nucleo ittico-venatorio della Polizia provinciale.

ACQUA TROPPO CALDA, I COREGONI DEL LAGO DI ISEO NON RIESCONO A RIPRODURSI

Non è la prima volta che sorge un problema di questo tipo: era successo anche l’anno scorso, quando i coregoni del lago d’Iseo andarono in frega solo dopo Natale. La causa delle alte temperature – spiega BresciaToday – è da rintracciarsi nel cambiamento climatico.

“A dare man forte all’atto riproduttivo dei coregoni del lago d’Iseo – aggiunge il quotidiano locale – non mancheranno comunque le azioni di ripopolamento coordinate dal centro ittiogenico di Clusane, inaugurato nel 2016. Lo scorso anno sono stati “versati” più di un milione e mezzo di avannotti, i piccoli nati dei pesci appena dopo la fase larvale, e che dunque cominciano già ad assumere le sembianze degli adulti. Quest’anno si prevede un innesto di almeno 4 milioni e mezzo di esemplari”.

Foto copertina: Pixabay