Venditti inno Roma
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Venditti sbaglia il ‘suo’ inno della Roma e Max Giusti se la ride: «N’a sa manco lui» | VIDEO

Se Antonello Venditti, alla cena di Natale della Roma, sbaglia l’inno dei giallorossi scritto da lui, significa proprio che non c’è più speranza. Eppure è successo l’altra sera, durante l’appuntamento annuale della società che, per l’occasione, ha ospitato tanti big tifosi della Lupa. Tra loro, in platea, anche Max Giusti che, invece, il testo della canzone Roma Roma Roma lo conosceva benissimo.

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VENDITTI INNO ROMA, L’ERRORE DEL CANTAUTORE

Così, quando Venditti è arrivato al punto in cui si dice

«Roma Roma bella
T’ho dipinta io
Gialla come er sole
Rossa come er core mio»

evidentemente emozionato dall’importanza della serata, ha invertito le parole e ha cantato: «rossa come er sole/gialla come er core mio». Puntuale la battuta di Max Giusti che stava riprendendo tutto con il suo cellulare e che stava cantando a squarciagola: «N’a sà manco lui, ‘a saremo mejo noi».

VENDITTI INNO ROMA, LA BATTUTA DI MAX GIUSTI

Il suo video è diventato immediatamente virale, condiviso nelle bacheche dei romanisti (e non solo), riportato anche dai principali quotidiani sportivi nella sezione curiosità. Evidentemente la cosa è diventata più grande di quella che doveva essere, tanto che lo stesso Max Giusti ha ritenuto opportuno girare un video di precisazione su quanto accaduto, pubblicandolo sulla sua pagina Facebook ufficiale.

VENDITTI INNO ROMA, LA PRECISAZIONE DI MAX GIUSTI

«Se non s’era capito abbastanza, ieri, durante il canto dell’inno della Roma stavamo cazzeggiando – ha detto Max Giusti -. Non possiamo pensare di mettere in discussione Antonello Venditti, non se ne parla proprio: lui è il numero uno».