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Il sindaco Fucci lascia il M5S per il terzo mandato. E sul web si scatenano gli insulti: «Non hai dignità»

Gli haters che infestano i social network con offese e insulti trovano spesso nella politica il loro terreno preferito. Lo sa bene Fabio Fucci, l’apprezzato sindaco di Pomezia, che in questi giorni viene ripudiato dal Movimento 5 Stelle per il mancato rispetto del vincolo dei due mandati da amministratore e che sul web (tra i vari messaggi di sostegno) si trova ad affrontare ora una valanga di parole ingiuriose. La storia, brevemente, è questa: il primo cittadino è intenzionato a ricandidarsi per la terza volta alla guida del comune in provincia di Roma, ma i vertici M5S (il candidato premier Luigi Di Maio in testa) lo hanno invitato a rimanere a casa per non violare le regole del M5S, lui ha risposto confermando l’intenzione di scendere in campo (stavolta con una lista civica), e in Rete i simpatizzanti dei 5 Stelle hanno cominciato a scatenarsi nel peggiore dei modi.

 

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Gli insulti social al sindaco di Pomezia Fabio Fucci che lascia il M5S per il terzo mandato

Nei commenti agli ultimi post del sindaco su Facebook, tra gli inviti ad andare avanti, sono spuntate frasi come: «Il M5S non cerca poltrone, tu le stai cercando». Oppure: «Sei un traditore come tutti gli altri che se ne sono andati per avere ancora una poltrona sotto il deretano», «I veri uomini mantengono i patti», «Mi vergogno per te», «Incoerente», «È infamante per i suoi elettori e per tutto il M5S ciò che sta facendo, non ultimo per lei stesso», «Non campare di politica». Insomma: l’esatto contrario delle riflessioni pacate che un amante della buona politica si augura. Un utente con il logo del partito ci è andato giù duro pubblicando un breve ma chiaro messaggio: «Ricordati che la dignità vale più di ogni ricchezza». Qualche altro ha anche azzardato paragoni: «Purtroppo ci sono uomini veri come Di Battista e poi c’è gente come te e Pizzarotti».

Fortunatamente per Fucci (in carica dal 2013) gli insulti sui social sembrano essere in minoranza rispetto agli apprezzamenti e agli incoraggiamenti dei concittadini, ma senza dubbio la sua vicenda è importante per descrivere cosa riserva ai personaggi pubblici l’esposizione sui social. Inutile precisare che i post che sono stati commentati dagli utenti-hater del sindaco nulla c’entrano con la sua candidatura. Gli ultimi due parlano di scuola  (di un progetto di cui alunni, insegnanti e genitori sono «molto contenti») e – nemmeno a farlo apposta – della buona amministrazione della città. «Ho appena ritirato – è il messaggio postato da Fucci – il premio assegnato alla nostra città dall’associazione comuni virtuosi per il 2017. Cari concittadini di Pomezia, avete un motivo in più per essere orgogliosi». Orgogliosi, ma non tutti.

(Immagine: uno screenshot di alcuni commenti pubblicati sulla pagina Facebook di Fabio Fucci)