Per Marco Columbro «i capi di Stato sono in contatto con gli alieni»

di Redazione | 12/12/2017

marco columbro

L’esistenza degli alieni non è stata mai provata. Può essere solo ipotizzata. Ma non per Marco Columbro, che sostiene addirittura esseri extraterrestri siano in contatto con i capi di Stato. Il 67enne attore e conduttore televisivo lo ha affermato in un’intervista rilasciata al settimanale del gruppo Mondadori Spy. Columbro sostiene di aver effettuato alcune ricerche attraverso le quali avrebbe scoperto che esistono contatti tra altre forme di vita dell’universo e i maggiori leader mondiali.

MARCO COLUMBRO E GLI ALIENI IN CONTATTO CON I CAPI DI STATO

Anche il Papa sarebbe a conoscenza della loro presenza: «Chi si occupa di spiritualità come me, si occupa – ha detto il conduttore – anche di vita tout court. Io non credo che esista solo l’uomo in questo pianetino immerso in miliardi di altre galassie. Pure Papa Francesco, due anni fa, ha fatto una dichiarazione pazzesca passata sotto silenzio: ‘Noi dobbiamo portare nel nostro cuore gli insegnamenti di un essere alieno, il cui nome era Gesù’, ha detto. Nel Vangelo stesso, quello di Giovanni, è riportata una frase di Gesù: ‘Io non sono di questo mondo, dove vado io voi non potete venire. Io sono di lassù, voi siete di quaggiù’. Più chiaro di così!? Se il Papa ha detto una cosa del genere è solo perché sa che prima o poi ci sarà un contatto con questi esseri. E sarà più prima che poi. Pure Putin è sull’orlo di fare una dichiarazione di questo tipo. D’altronde, i grandi capi di Stato solo in contatto con loro sin dagli Anni 40, noi siamo frutto della loro creazione». Columbro (che è sparito dalla tv dai primi anni 2000, quando una malattia lo ridusse in coma) sostiene che le sue affermazioni sono il risultato di anni di studio. Si definisce «un libero ricercatore dello spirito da 35 anni che ha avuto il privilegio di conoscere vari maestri spirituali, compreso il Dalai Lama». «Non seguo nessuna religione, sia chiaro: non sono buddista. A me interessano gli esseri umani, specie se illuminati e migliori di me, e i loro insegnamenti».

«La mia vita – ha raccontato ancora – è indubbiamente cambiata nel 2001. Quell’anno ha sancito la fine della mia carriera televisiva, che è continuata in teatro e con le televendite. Ma mi ha sempre stupito l’affetto della gente. Quando sono tornato a casa dopo il coma, ho trovato un sacco gigante pieno di lettere. Addirittura ho saputo che un condominio di Verona si riuniva la sera per pregare per me: questa cosa mi ha fatto riflettere molto. Ancora oggi le persone mi dicono: ‘La vedo tutte le sere in televisione’, sembra che non me ne sia mai andato. Mi sono interrogato un’infinità di volte sul perché Mediaset, a un certo punto, non mi abbia più chiamato. Forse è cambiato il modo di lavorare». «I tempi con Lorella Cuccarini purtroppo non torneranno», ha aggiunto.

(Foto: ANSA / CLAUDIO PERI)