Etruria, Boschi fa causa a de Bortoli. E lui: «Mi aspettavo la querela per diffamazione. Grazie»

di Redazione | 05/12/2017

de bortoli

È un botta e risposta al vetriolo quello tra Maria Elena Boschi e Ferruccio de Bortoli nei giorni in cui, in commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche, presieduta da Pier Fierdinando Casini, continuano le audizioni sul fallimento di Banca Etruria decretato a fine 2015. La sottosegretaria, che fino ad oggi si era imposta il silenzio sulla vicenda, ha annunciato una causa civile nei confronti dell’ex direttore ed editorialista del Corriere della Sera.

LE RIVELAZIONI DI DE BORTOLI SU MARIA ELENA BOSCHI

Nel suo libro Poteri Forti, uscito la scorsa primavera, de Bortoli ha sostenuto che la Boschi aveva chiesto all’allora amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni di salvare Etruria rilevando la banca, di cui in precedenza suo padre Pierluigi Boschi era stato vicepresidente. L’ex ministra ha replicato di non aver mai fatto pressioni sul banchiere e de Bortoli, dopo aver precisato di non aver mai parlato di pressioni, ha confermato quanto raccontato nel libro.

 

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L’ANNUNCIO DELL’AZIONE LEGALE

Oggi la sottosegretaria, ritorna sulla vicenda, nei giorni delle polemiche per una nuova indagine a carico di Pierluigi Boschi (già indagato per bancarotta ed ora per falso nell’ambito della vendita di obbligazioni subordinate) e su presunti silenzi del procuratore di Arezzo Roberto Rossi in commissione. «Il fatto che mio padre sia stato per qualche mese vicepresidente della Banca – ha scritto su Facebook – non ha impedito al nostro governo di commissariarlo, come avremmo fatto con chiunque altro si fosse trovato in analoga situazione. La legge è uguale per tutti. Altro che conflitto di interessi: noi abbiamo mandato a casa quel Cda. La verità è semplice: se mio padre ha commesso reati ne risponderà come privato cittadino. Con tutti i doveri e tutte le garanzie previste dalla legge. Al momento non è neanche rinviato a giudizio. Ma comunque è una sua vicenda personale, certo non del Pd».

 

 

E ancora, l’annuncio della causa: «Esiste poi un lato più personale: ho firmato oggi il mandato per l’azione civile di risarcimento danni nei confronti del dottor Ferruccio de Bortoli. A breve procederò anche nei confronti di altri giornalisti. Mi spiace dover adire le vie legali contro alcuni giornalisti, non lo avevo mai fatto prima. Nemmeno in presenza di affermazioni evidentemente diffamatorie. Ma credo che sia ormai necessario farlo perché sulla verità dei fatti si pronunci un tribunale in nome della legge».

 

 

La replica di de Bortoli, via Twitter, non si è fatta attendere. «Mi aspettavo l’annunciata querela per diffamazione, che non è mai arrivata. Dopo quasi sette mesi apprendo che l’onorevole Boschi mi farà causa civile per danni. Grazie». E la Boschi, rispondendo al tweet: «Grazie a Lei, Direttore. Ci vediamo in tribunale, buona serata».

(Foto da archivio Ansa)