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Il carabiniere che ha affisso la bandiera del Reich: «Non sapevo fosse un simbolo neonazista»

«L’ho comprata su Internet, sono un appassionato di quel periodo storico, non sapevo che fosse un simbolo dei neonazisti». Parlà così il carabiniere finito al centro di una bufera per aver affisso nella sua stanza della caserma Baldissera di Firenze (che ospita il VI Battaglione Toscana e gli uffici del comando regionale dell’Arma) una bandiera del Reich, simbolo utilizzato da durante le loro manifestazioni da gruppi di estrema destra e xenofobi. Il militare è un giovane classe 1995, nato a Rieti e tifosissimo della Roma. È un carabiniere in ferma volontaria, il periodo di prova di 4 anni previsto nelle forze armate.

 

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IL CARABINIERE CON LA BANDIERA DEL REICH, 22ENNE STUDENTE DI STORIA

Le sue dichiarazioni vengono riportate oggi dal Corriere della Sera in un articolo a firma di Marco Gasparetti. «Mi sono iscritto alla facoltà di Storia dell’università La Sapienza di Roma e voglio laurearmi lavorando. Quella bandiera per me rappresenta solo un periodo storico al quale mi sono appassionato, niente di più. Chiedo scusa se ho violato i regolamenti». Il giovane militare sarebbe arrivato al VI Battaglione Toscana a maggio 2016, dopo essersi arruolato l’anno prima. Il suo periodo di ferma volontaria scade a fine ottobre 2019. Con un grave provvedimento disciplinare per lui il servizio permanente potrebbe diventare un sogno impossibile da realizzare.

(Immagine da video de Ilsitodifirenze.it)

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