pubblicità sessista
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La donna come una bistecca: la pubblicità sessista di una macelleria a Legnano

La donna come una bistecca. Un prosciutto. Una braciola. Un qualsiasi pezzo di carne. È la foto sessista comparsa nei giorni scorsi lungo una strada della provincia di Milano, a Legnano, su un grande cartellone in viale Sabotino, per pubblicizzare una storica macelleria della zona. L’immagine, che pubblicizzava il Centro Carni Marchiante di Cerro Maggiore, ha scatenato immediate e forti polemiche che hanno avuto come conseguenza la sua rimozione, ordinata dalla stessa attività commerciale che l’aveva commissionata.

 

 

Pubblicità sessista di una macelleria a Legnano, rimozione dopo le polemiche

La foto mostrava una donna vestita in maniera sexy, con abito rosso e tacchi a spillo, distesa sul tavolo di un macellaio con in mano un pezzo di carne. Di fianco un indecente slogan a doppio senso: «Quando la carne chiama… Marchiante c’è». La pubblicità è stata definita dagli stessi committenti un errore, che sarebbe stato commesso però «in buona fede». Il caso è rientrato in poche ore, con le scuse rivolte pubblicamente ai cittadini che avevano espresso disappunto o indignazione. «Ci scusiamo con tutta la cittadinanza ed in particolare con le donne – ha fatto sapere l’azienda con un comunicato (riportato dal sito Settegioni.it) -: non era assolutamente nostro intento offendere né tanto meno paragonare le donne a carne da consumare. La nostra azienda opera sul territorio da oltre 50 anni fornendo il proprio servizio con particolare attenzione alle famiglie, alle donne e ai bambini: la pubblicità apparsa è un errore fatto in buona fede». La vicenda ha innescato anche forti reazioni politiche. E sta facendo il giro della rete.

(foto via Facebook)