Ritrovato il modello del logo di Robe di Kappa, ma resta ignota la sagoma femminile

di Redazione | 01/12/2017

modello del logo di Robe di Kappa

La ricerca sul web ha dato i suoi frutti: si è fatto avanti il modello del logo di Robe di Kappa. In vista dei 50 anni del marchio sportivo piemontese, l’imprenditore Marco Boglione (che ha rilevato l’azienda nel ’95) ha deciso di dare una svolta alla ricerca delle due sagome tanto famose. Quando la foto da cui è stato tratto il logo è stata scattata, nel 1968, i due modelli erano poco più che ventenni. Di loro si sono perse le tracce e – nonostante i ripetuti tentativi – fino a ora non si era riusciti a scoprire le identità che si nascondevano dietro a quelle famosissime silhouette.

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La notizia della ricerca ha circolato parecchio ed è arrivata anche alle orecchie di alcuni amici di Renzo Ricciardi. È lui – rivela Repubblica – il modello del logo di Robe di Kappa. Oggi ha 68 anni e vive a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna. Nel ’68 lavorava a Torino come modello, collaborando spesso con il fotografo del celebre scatto, Sergio Druetto, che – diversamente da quanto era stato detto – è ancora vivo. Ricciardi, dopo aver posato per diversi servizi di Druetto, aveva abbandonato la moda, per dedicarsi alle immersioni subacquee, la grande passione della sua vita.

IL MODELLO DEL LOGO DI ROBE DI KAPPA SI FA AVANTI, ANCORA IGNOTA LA RAGAZZA

Resta ancora ignota l’identità della sagoma femminile: Ricciardi non si ricorda chi fosse. «A Torino in quegli anni c’era una creatività pazzesca – spiega a Repubblica -, io facevo il modello, era un vero lavoro, e grazie a Sergio Druetto venni chiamato per posare per una campagna pubblicitaria per la nascente Robe di Kappa. Ci furono diversi provini fotografici, le prime volte con una modella francese, poi con un’altra ragazza».

Non aiutano nella ricerca neanche i ricordi del fotografo, ormai in pensione e residente sulle colline torinesi. «Conservo ancora tutti gli scatti originali e i negativi delle fotografie che feci sui set per Vitale e l’azienda. Ovviamente si vede bene la faccia della ragazza, che oggi dovrebbe avere una settantina d’anni, come Ricciardi. Di lei non seppi più nulla dopo quella sessione di scatti, dal giorno dopo non l’ho più incrociata. Non ricordo neppure come si chiamava. E di documenti non c’è traccia, a parte le foto», racconta. Dovrebbe essere lei, come il modello del logo di Robe di Kappa, a farsi avanti.