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Adriano Meloni e gli «accordi M5S-Tredicine»

Fa discutere l’intervista rilasciata oggi al Messaggero da parte di Adriano Meloni, assessore al commercio del Comune di Roma, che attacca Andrea Coia, presidente della commissione commercio. Meloni attacca Coia proprio su una questione che ha sollevato polemiche nella Capitale: il grande ritorno dei Tredicine nella maggior parte delle bancarelle di Piazza Navona.

A fronte della graduatoria e dei nomi dei vincitori, crede che il consigliere Coja si sia accordato con i Tredicine?
Visto l’esito del provvedimento, è lecito pensarlo.

Le parole di Meloni entrano in contrasto con la strenua difesa che l’assessore fece qualche giorno fa in merito al discusso bando sulla festa della Befana. L’assessore storpia perfino il nome di Coia in “Coidicine”. Ecco le parole che ha rilasciato – via Whatsapp – a il Messaggero.

Quante commissioni inutili ha fatto sulla festa della Befana?
Più o meno sei ufficiali
Almeno 8.

Lo sa chi era sempre presente?
Chi era presente? Mario Tredicine?

Eppure continua ad occuparsi di argomenti del suo assessorato. L’ultima convocazione agli ambulanti di oggi pomeriggio è partita dalla segreteria di Coia. Perché?
Ha anche avuto il coraggio di proporre che il comune paghi gli oneri di sicurezza per loro, nel bando è chiaro che sono a carico degli operatori.

Tuttavia, Coia continua ad occuparsi di materie del suo assessorato…
Ha fatto la famigerata delibera 30/2017 con il mio assenso (cosa di cui mi pento ora). Da quella notte magica di mezza estate non ha più toccato niente di rilievo.

Eppure la sindaca Virginia Raggi ha grande stima di Andrea Coia
Forse Coidicine è quello che ha fatto più danni alla giunta Raggi di qualsiasi altro consigliere.

Parole pesanti. Dette in un colloquio informale, probabilmente. Come reagirà la sindaca?

via GIPHY

(foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)