Libero su Francesca Scarpato
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Gli assurdi commenti all’articolo di Libero su Francesca Scarpato

Libero, come tante testate, ha dato notizia del terribile augurio rivolto a Francesca Scarpato, segretaria dei giovani democratici della Campania: «Speriamo che ti stupri qualche vostra risorsa», ha scritto su Facebook un utente. Un commento apparso sotto un video diffuso dal Pd sul social network e a cui l’esponente Pd ha deciso di reagire con una denuncia, perché «bisogna sempre avere coraggio e uscire allo scoperto», come ha spiegato nell’intervista rilasciata ieri a Giornalettismo.

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L’articolo di Libero su Francesca Scarpato è scritto in un modo asciutto e stringato. A commentare l’episodio sono stati i lettori del giornale, che sotto la breve notizia apparsa sul sito della testata hanno scritto cose davvero irripetibili, nascosti dietro le loro tastiere e mascherati dai loro nickname. «Le risorse dovrebbero stuprare tutti i pd-oti, uno ad uno, visto che li hanno deportati qui per far stuprare gli altri, che non li vogliono, almeno stuprassero loro che tanto li amano», giusto per citare uno di quelli più soft.

GLI ASSURDI COMMENTI ALL’ARTICOLO DI LIBERO SU FRANCESCA SCARPATO

 

Tra i commenti all’articolo di Libero su Francesca Scarpato non mancano, ovviamente, riferimenti alla Boldrini, da tempo vittima prediletta dei leoni da tastiera. Un augurio simile era stato rivolto anche alla presidente della Camera lo scorso settembre dal sindaco di Pontinvrea, che invocava i domiciliari a casa sua per gli stupratori di Rimini, aggiungendo – con una non troppo velata allusione sessuale – «magari le mettono il sorriso». Un episodio su cui ha aperto un fascicolo di indagine anche la procura di Savona e per cui la terza carica dello Stato ha chiesto i danni, come si è appreso due giorni fa. «Vorrebbe negare il diritto di critica e mettere un bavaglio alla libertà di pensiero, sanciti dalla Costituzione», ha avuto il coraggio di commentare il primo cittadino, giustificando la sua uscita volgare nel contesto dell’«aspra polemica politica».

Una scusa piuttosto flebile, che sicuramente non potranno invocare i lettori che hanno pubblicato commenti sotto l’articolo di Libero su Francesca Scarpato. Le loro frasi sono razziste, sessiste, cariche di odio e sfociano in un’inusitata volgarità: «È probabile che le piaccia, ma quelli eiaculano precocemente, non sono molto tardivi», arriva a scrivere un tal “23Mauro”, mettendo nero su bianco concetti a cui il primo cittadino aveva solo alluso. A prescindere dalle opinioni politiche, queste sono frasi che non si dovrebbero leggere mai, soprattutto sul sito di una testata giornalistica.