Adinolfi sul biotestamento: «L’urgenza dell’Italia non è come ammazzare le persone»

di Alice Bellincioni | 29/11/2017

Adinolfi biotestamento

Dopo Salvini, anche il leader del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi a Radio Cusano Campus è intervenuto sulla legge sul biotestamento, in discussione in Parlamento: «A me sembra che questa concentrazione di ostilità contro i figli che nascono e per eliminare gli anziani e i malati che soffrono, con il fine vita, sia un’ossessione contro natura. Dovremmo fare l’esatto opposto, cercare di curare i malati e promuovere politiche che favoriscano la nascita dei bambini».

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Adinolfi a Radio Cusano Campus è stato ospite del programma ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. A loro ha motivato così la sua contrarietà alla legge sul biotestamento, in discussione in Parlamento: «Leggetela la legge, si parla di sospendere le cure a seguito di un testamento biologico che dovrebbe essere interpretato da un fiduciario, che vuol dire sospendere idratazione e nutrizione nelle persone non in grado di intendere o volere, che vuol dire sospendere idratazione e nutrizione nelle persone non in grado di intendere o volere. Io lo considero un atto omicidiario e dunque pericolosissimo se istituzionalizzato attraverso una norma». Eppure la Costituzione italiana prevede che nessuno possa essere obbligato ad alcun trattamento sanitario contro la propria volontà, che ora – senza la possibilità di redarre un testamento biologico – non si può esprimere.

ADINOLFI A RADIO CUSANO CAMPUS: «NEL GOVERNO E NEL PARLAMENTO UN VIRUS NECROFILO»

Adinolfi ha parlato di un «virus necrofilo» che «sembra essersi diffuso nel governo e nel Parlamento». Sembra quasi di sentir riecheggiare le parole di Salvini, che ieri al Tg2 ha dichiarato: «Più che del fine vita io mi occupo della vita». Va bene le critiche nel merito, ma non si capisce perché per attaccare la norma sul fine vita e la sua urgenza (sentita, secondo i sondaggi, dal 70% degli italiani) si usino altre emergenze o criticità del paese. Lo ha fatto anche Adinolfi a Radio Cusano Campus: «Dovrebbero occuparsi dell’inizio vita, visto che l’Istat annuncia un calo delle nascite e nel contempo il Governo ha la bella idea di tagliare a metà il bonus bebè. Stiamo ribaltando le priorità del Paese, al Governo c’è l’irrazionalità assoluta. La prima urgenza dell’Italia è davvero come ammazzare le persone per fame e per sete?».

ADINOLFI A RADIO CUSANO CAMPUS: «IL MATRIMONIO DI NIKI VENDOLA E UNA FAKE NEWS»

Adinolfi a Radio Cusano Campus si è lasciato scappare anche un’uscita su Nichi Vendola: «Ha preso il bambino da una donna che se l’è venduto e io questo lo trovo un grande crimine». Per il leader del Popolo della Famiglia, inoltre, «Il matrimonio di Nichi Vendola è una fake news. Non è un matrimonio. Dire che Tobia è figlio di Nichi Vendola e di Eddy è un’altra fake news».

 

Foto copertina: ANSA/Zumapress