Indignazione per la Fornero alla presentazione del film sugli esodati: «Vergogna, ipocrita!»

di Redazione | 29/11/2017

Fornero alla presentazione del film sugli esodati

L’ex ministro Elsa Fornero è stata ospite ieri alla presentazione del film sugli esodati, L’Esodo. La pellicola, firmata da Ciro Formisano, è stata proiettata in anteprima alla sala della Cascina Roccafranca di Torino ed è dedicata al dramma delle persone rimaste senza pensione e senza lavoro, per effetto della riforma varata dal governo Monti nel 2012.

Impassibile per un’ora e mezza, la Fornero al termine della presentazione del film sugli esodati non ha accennato a un applauso. «Non so se mi sia piaciuto», ha spiegato ai presenti in sala. Al termine della proiezione l’ex ministra ha cercato di andar via: «Sono distrutta», si è giustificata. Alla fine però è rimasta per altri 40 minuti, spiegando le sue ragioni agli spettatori. Tra il pubblico anche tanti esodati: è la prima volta che la professoressa Fornero li incontra faccia a faccia. Loro forse hanno apprezzato l’opportunità di potersi sfogare direttamente con la ex ministra di cui la riforma che «li sta facendo agonizzare dal 2011» porta il nome. Sui social network, però, la presenza della Fornero alla presentazione del film sugli esodati non ha ottenuto altrettanto consenso.

FORNERO ALLA PRESENTAZIONE DEL FILM SUGLI ESODATI, I COMMENTI SUI SOCIAL

«Pensavano di fare il bene del Paese…certo massacrando i più deboli», twitta un utente, in risposta all’articolo pubblicato da Repubblica. «Pensavamo…mica è una casalinga», osserva qualcun altro, ricordando che la Fornero è stata chiamata a fare il ministro, in virtù del fatto che è una rinomata professoressa universitaria di economia. Insomma, la “svista” – se così la si può definire – degli esodati, non gliela perdona nessuno.

Sui social nessuno le riconosce nemmeno il coraggio di essersi presentata in sala per assistere a L’esodo: «Questi squallidi personaggi mi danno fastidio perché, oltre a fare danni nonostante abbiano stipendi galattici e pensioni faraoniche, non si accontentano standosene in silenzio e nell’oblio, ma infieriscono senza pudore». «È come se la Thatcher fosse andata a vedere un film sui minatori degli anni ’80», osserva sarcasticamente un altro utente.

FORNERO ALLA PRESENTAZIONE DEL FILM SUGLI ESODATI: «NON FARÒ MAI PIÙ IL MINISTRO»

La critica sull’ipocrisia della ex ministra è un ever green da quando, alla conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri che approvò la riforma delle pensioni, lei si mise a piangere, consapevole già allora – evidentemente – delle conseguenze nefaste per qualcuno che quella norma avrebbe provocato. «La storia si fa e non si disfa», ha detto ieri la Fornero alla presentazione del film sugli esodati. «Nel nostro rozzo tentativo da professori – ammette però – avevamo pensato che ci volesse anche più equità nel Paese, ma non ha funzionato». Sul suo futuro invece è categorica: «Non farò mai più il ministro, neanche se dovesse chiedermelo in ginocchio la persona di cui ho la massima stima», dice, con gran sollievo degli esodati e dei tanti che la criticano.