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L’inutile blitz dei naziskin nella sede dell’associazione pro migranti: entrano, leggono un comunicato delirante e se ne vanno salutando | VIDEO

Una scena davvero incredibile. Mentre nella sede dell’associazione Como Senza Frontiere si stava svolgendo una riunione, i naziskin di Veneto Fronte Skinhead – una quindicina in tutto – entrano nella stanza. A quel punto, iniziano a leggere un comunicato senza capo né coda, sotto gli occhi sbigottiti dei presenti.

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BLITZ NAZISKIN COMO, ECCO COSA È SUCCESSO

Il loro «portavoce» inizia a declamare frasi scopiazzate da qualche testo sulla teoria della sostituzione etnica, utilizzando espressioni che sembrano appartenere a un altro tempo. Il rappresentante di Veneto Fronte Skinhead, infatti, parla di «turbo capitalismo alienante» e di «pseudo-clericali irretiti dalla retorica mondialista». Il comunicato si conclude con la frase: «Il popolo si ama e non si distrugge, fermiamo l’invasione».

Impressionante la calma con cui, gli esponenti dell’associazione Como Senza Frontiere, affrontano il blitz. Ascoltano senza interrompere il comunicato e, alla fine, dicono: «Noi vi abbiamo rispettato, ci aspettiamo la stessa cosa da voi. Grazie». I naziskin accennano a un timido «Nessun rispetto per voi», ma se ne vanno via in buon ordine, salutando persino. Sembrano quasi volersi scusare per il disturbo. Un quadro decisamente surreale.

BLITZ NAZISKIN COMO: NON FACCIAMOCI INGANNARE DAGLI ESITI TRAGICOMICI DI QUESTA AZIONE

L’episodio, in ogni caso, lungi dall’essere sottovalutato, deve far riflettere sulla galassia delle neo-destre che, in Italia, stanno sempre più crescendo nel numero. Il Veneto Fronte Skinhead, da qualche tempo, si è ricostituito e sta tornando a mettere in campo iniziative al momento simboliche. Legate ai gruppi ultras presenti nella curva dell’Hellas Verona, stanno nuovamente formando un corpo unico dopo che alcuni suoi rappresentanti, in passato, avevano arricchito le fila di Forza Nuova o di CasaPound.

Non bisogna farsi ingannare dagli esiti tragicomici di questo blitz: cosa succederà, infatti, se i toni di questa formazione si alzeranno e diventeranno più aspri? Per questo motivo, l’Anpi nazionale ha condannato duramente il gesto, chiedendo alle istituzioni di reagire a queste forme di aggregazione neo-fasciste e neo-naziste.