Conduttrice di Rainews commenta i «tafferugli dei no-vax», ma sono studenti della Bicocca | VIDEO

di Redazione | 24/11/2017

I free-vax si scagliano contro Rainews, per alcune immagini trasmesse dal canale martedì 21 novembre, giorno in cui si teneva a Roma la manifestazione contro l’obbligo vaccinale, in concomitanza con la discussione alla Consulta sul ricorso del Veneto contro il decreto Lorenzin.  «Il servizio pubblico nazionale ha mandato in onda un servizio non aderente alla realtà dei fatti», denuncia un utente a corredo di un video, che nelle chat e nei gruppi no vax sta circolando molto negli ultimi giorni.

Si tratta della ripresa di un televisore, sintonizzato su Rainews: scorrono immagini di poliziotti in assetto antisommossa, mentre cercano di arginare un gruppo di giovani manifestanti. La conduttrice collega i «momenti difficili» e la «carica della polizia» alla manifestazione free-vax di Roma. Una telecronaca di un minuto, perché poi la sua voce viene coperta dal commento dello spettatore: «Questa è gente pagata, sono tutti ragazzotti dei centri sociali, mandati apposta per discriminare le associazioni come la nostra. Tutti ragazzetti, non c’è nessun genitore! I soliti pagati dal sistema, così domani verremo sputtanati: i soliti casinisti, che creano problemi», inveisce l’uomo che fa le riprese con il telefonino.

RAINEWS SBAGLIA A TRASMETTERE LE IMMAGINI DELLA MANIFESTAZIONE FREE-VAX, IN RETE SI GRIDA AL COMPLOTTO

In realtà non si tratta di “infiltrati” alla manifestazione free-vax, ma degli studenti dell’Università Bicocca, che quel pomeriggio contestavano il ministro dell’Istruzione Fedeli, ospite dell’Ateneo milanese per l’inaugurazione dell’anno accademico. Un episodio in cui effettivamente si sono registrati scontri con le forze dell’ordine. Confrontando le immagini trasmesse da Rainews con quelle pubblicate da altri media degli scontri nell’università (qui quelle disponibili su Repubblica.it), si comprende facilmente che provengono dallo stesso luogo e sono state girate nella stessa giornata.

Viene subito da pensare, quindi, che si sia trattato di un errore tecnico partito dalla regia Rai. I gruppi free-vax, però, vogliono vederci chiaro: «Le immagini sembrano tratte da un repertorio e non hanno nulla a che fare con la manifestazione sopra citata e se questo non fosse frutto di un banale errore sarebbe oltre che un disservizio, un atteggiamento moralmente deplorevole», scrivono, invitando a segnalare il video alla «Presidente della Camera Laura Boldrini e alla Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che tanto accoratamente si battono contro le fake news dal web».

IL VICE DIRETTORE DI RAINEWS: «NESSUN COMPLOTTO, SOLO UN ERRORE DELLA REGIA»

Un invito che alcuni attivisti free-vax hanno rivolto anche alla redazione di Giornalettismo: noi abbiamo voluto fare chiarezza sulla questione, chiedendo direttamente a Rainews la spiegazione dell’accaduto. Abbiamo parlato con il vice direttore del canale, Filippo Nanni, che ci ha spiegato che si è trattato – come immaginavamo – di un errore tecnico: «Il service a cui ci appoggiamo quel giorno stava coprendo sia gli scontri della Bicocca, che la manifestazione free-vax. Ci hanno informato che erano in arrivo alcune immagini della manifestazione di Roma, ma in regia è stato scambiato il segnale e sono state trasmesse quelle provenienti da Milano. In un canale all news sono cose che possono capitare. Chiaramente se si fosse trattato di una partita di calcio, ci saremmo resi conto subito che le immagini erano sbagliate».

Nessun dolo, quindi, nessuna volontà di Rainews di far passare i free-vax per facinorosi. In pochissimo tempo – ci assicura Nanni – l’equivoco è stato chiarito e la conduttrice si è collegata in diretta con piazza Bocca della Verità, dove a seguire la manifestazione per il canale all news c’era il giornalista Gianluca Semprini, «uno dei nostri migliori inviati», spiega il vice direttore, rimarcando come il telegiornale abbia coperto l’evento per tre ore, dando ampiamente spazio alla protesta pacifica di chi è contrario all’obbligo vaccinale.

È ingiusta, quindi, l’accusa rivolta dai free-vax a Rainews di aver «oscurato la manifestazione del 21 novembre a favore della libertà di scelta (come tutte le precedenti manifestazioni riguardanti il dissenso dei genitori informati)». Per quanto riguarda la loro richiesta di una rettifica del telegiornale, noi l’abbiamo girata al vice direttore, che ci ha risposto che non è necessaria, dal momento che l’equivoco è durato pochi minuti ed è stato già chiarito in diretta.