Italia-Argentina
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Per l’Argentina non vale più la pena giocare contro l’Italia: amichevole di marzo verso l’annullamento

Per il momento si tratta soltanto di un’indiscrezione riportata da La Gazzetta dello Sport. Ma se fosse confermata renderebbe ancor meglio l’idea di che disastro sia stata la mancata qualificazione al mondiale degli azzurri. Italia-Argentina, amichevole prevista per il 23 marzo 2018 a Basilea, potrebbe non essere disputata. Secondo quanto scritto dal principale quotidiano sportivo italiano, la federazione calcistica argentina teme che una sfida con scarso appeal (con l’Italia fuori da Russia 2018 gli incassi sarebbero decisamente più bassi del previsto) possa rappresentare soltanto un inutile rischio per eventuali infortuni.

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ITALIA-ARGENTINA ANNULLAMENTO, QUANDO IL BLASONE NON CONTA PIÙ

Insomma, una delle più forti nazionali del mondo – che può vantare tra le sue fila l’assoluto campione Leo Messi – sarebbe orientata a snobbarci per evitare guai peggiori in vista della preparazione al mondiale. Il blasone viene accantonato, il fascino di una sfida che ha sempre evocato imprese sportive viene cestinato. Poco importa se l’Italia conta, nella sua bacheca, quattro titoli mondiali contro i due vinti dall’Argentina. Del prestigio, all’epoca della mancata qualificazione al torneo di Russia degli azzurri, alle nazionali moderne importa poco. Anche se, come nel caso dell’albiceleste, la qualificazione al mondiale del prossimo anno è arrivata per un pelo.

Al momento, invece, sembra confermata l’amichevole che si disputerà a Wembley il 27 o il 28 marzo del 2018 contro l’Inghilterra. I sudditi di Sua Maestà – che hanno vissuto vicende alterne nel football di casa loro – evidentemente sono più propensi a comprendere il momento difficile della nostra nazionale e a evitarci l’onta dell’annullamento del match.

ITALIA-ARGENTINA ANNULLAMENTO, IL PESO DI UNA DIFFICILE RICOSTRUZIONE

Fatto sta che c’è ancora tempo per pensarci su. Al momento, infatti, non risulta che sia stata avanzata nessuna richiesta ufficiale da parte della Federazione argentina e, per ora, l’eventuale annullamento resta soltanto un’ipotesi. Con le dimissioni di Carlo Tavecchio e l’esonero di Gian Piero Ventura, spetterà a un nuovo presidente federale e a un nuovo commissario tecnico ricostruire – anche nelle relazioni con le altre federazioni – la reputazione dell’Italia.

Credit Image: © Telam/Xinhua via ZUMA Wire