Il bambino di 2 anni morto di meningite a Napoli, il vaccino non è bastato

di Redazione | 21/11/2017

meningite

Un aggiornamento sulla vicenda del bambino di 2 anni di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, che il mese scorso è morto per meningite da pneumococco. Il piccolo, ricoverato all’ospedale Cotugno di Napoli, ha perso la vita il 26 ottobre dopo un’agonia di 48 ore. Gli accertamenti hanno accertato che la sua infezione è stata causata da un ceppo di pneumococco che non rientra tra quelli debellati dai vaccini. Si tratta di un sierotipo molto raro.

 

LEGGI ANCHE > Il giurista Maddalena: «Vaccinarsi non è un dono che facciamo agli altri, questa legge è incostituzionale»

 

BAMBINO MORTO DI MENINGITE A NAPOLI, CEPPO NON COPERTO DAL VACCINO

Il bambino era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino, poi a Napoli. Sono stati i risultati dell’esame autoptico a riscontrare che era stato colpito da un sierotipo per il quale non aveva ricevuto il vaccino. Al piccolo erano comunque state somministrate tutte le tre dosi di vaccino previste. Come abbiamo già riportato nei giorni della tragedia, gli esperti spiegano che fino a pochi anni fa esisteva il vaccino per la meningite con 7 ceppi, capace di coprire i ceppi più conosciuti e di scatenare una risposta immunitaria. Oggi è disponibile una versione che protegge da tredici ceppi, ma siamo ancora lontani dai 90 sierotipi conosciuti. Il ’23-valente’ invece, di recente messa a punto, non ha ancora un’efficacia tale da essere consigliato nelle vaccinazioni di massa.

(Foto: ANSA / CESARE ABBATE)