Musulmani contro il Natale
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L’epic fail dei giornali di destra che cascano alla bufala “Musulmani contro il Natale”

Nelle ultime ore su alcuni giornali di destra sono apparsi articoli indignati contro la pagina Facebook Musulmani contro il Natale. Per il Secolo d’Italia così “ricomincia l’attacco alle nostre tradizioni”; il Giornale invece sottolinea che “la pagina veicola messaggi di odio”. Peccato che, già dall’alberello di Natale con una croce rossa sopra come immagine di profilo, si intuisca facilmente che l’intento degli amministratori è soprattutto fare della satira. Che poi per qualcuno sia di cattivo gusto, è altra cosa.

I POST DELLA PAGINA “MUSULMANI CONTRO IL NATALE”

“Qual e la differenza tra il natale e la nostra pagina? e che la nostra pagina ci sara ancora mentre il natale verra cancellato”, si legge in un post in un italiano stentato. “Quando anche noi avremo 8 per mille potremo comprare tutti gli alberi di natale gia in settembre e bruciare cosi che non si festegia questa festa peccato”, pubblicavano nel dicembre 2016. O ancora la creazione dell’evento “niente” per il 25 dicembre. C’è poi l’immagine del calendario dell’Avvento con le caselle tutte vuote o la condivisione di un articolo di cronaca, che riporta di un uomo stroncato da un infarto in un mercatino di Natale. Il commento della pagina Musulmani contro il Natale: “Da Trento una notizia che si poteva essere evitata se non c era il natale”. La maggior parte dei post terminano con scritte in arabo.

 

Dopo che lo “scandalo” della pagina Facebook Musulmani contro il Natale è stato scoperchiato dai giornali, spinti dalla denuncia del consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori (di Fratelli d’Italia), gli amministratori hanno deciso di uscire allo scoperto e rivelare a tutti di essere dei simpatici “troll”. I testi in arabo? Pezzi di brani delle Spice Girls o sigle di telefilm, tradotti con Google Translate. Noi abbiamo provato con l’ultimo pubblicato: “Prima classe, ma che sballo, spremuta d’arancia in bicchieri di cristallo”. Molti riconoscono immediatamente il brano di Will Smith per la storica serie anni ’90 Willy, il Principe di Bel-Air.

I GIORNALI CASCATI ALLA BUFALA DELLA PAGINA FACEBOOK “MUSULMANI CONTRO IL NATALE”

A onor del vero a Il Giornale sospettavano che si trattasse di una trollata, ma questo cambiava poco:

Le frasi sconnesse pubblicate in italiano ed in arabo e le immagini un po’ naif lasciano supporre che si tratti di qualche burlone da tastiera, oppure di una pagina fake. Tuttavia, la pagina esiste e veicola messaggi di odio che suonano tanto più inquietanti se si pensa che solo ieri la Wada Media Foundation, organizzazione vicina all’Isis, ha diffuso l’immagine di un terrorista islamico alla guida di un’auto diretta verso San Pietro. Un chiaro invito a colpire diretto ai lupi solitari italiani. Un chiaro invito a macchiare ancora una volta con “il sangue” le festività natalizie, come avvenne lo scorso anno a Berlino, quando il tir guidato dal jihadista tunisino Anis Amri si scagliò contro la folla nel mercatino di Natale di Breitscheidplatz, provocando la morte di 12 persone, tra cui la nostra connazionale Fabrizia De Lorenzo.