tour della Banca del Cuore
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Il tour della Banca del Cuore fa tappa in Emilia: in piazza screening cardiologici gratis

Il Truck Tour della Banca del Cuore fa tappa in Emilia Romagna: il camion della salute sarà a Bologna, in piazza Carducci, il 12 novembre e dal 14 al 16 novembre a Rimini. Nell’ambulatorio itinerante i cittadini potranno effettuare gratuitamente uno screening di prevenzione cardiovascolare. Al termine della visita ogni paziente riceverà la stampa del proprio elettrocardiogramma, dello screening metabolico, del proprio rischio cardiovascolare e un kit di 7 opuscoli sulla prevenzione cardiovascolare. I partecipanti riceveranno anche la BancomHeart card che contiene le informazioni mediche raccolte durante la visita.

In Emilia Romagna ogni anno muoiono più di 11 mila persone per malattie circolatorie; quasi 6.500 vengono ricoverate per ictus e quasi 10 mila per infarto, mentre gli interventi di angioplastica coronarica sono oltre 10 mila. La parola d’ordine, dunque, è prevenzione. Ed è proprio questo l’obiettivo del Truck Tour della Banca del Cuore, come spiega l’AdnKronos. Il progetto coinvolge ad oggi oltre 70 strutture cardiologiche ospedaliere e ambulatoriali attive su tutto il territorio nazionale. La campagna, che da mesi sta attraversando varie città in Italia, è promossa dalla Fondazione per il Tuo Cuore Onlus di Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri). Ma la prevenzione da sola non basta. In molti casi, nonostante si siano adottate tutte le precauzioni, il rischio rimane alto.

IL TRUCK TOUR DELLA BANCA DEL CUORE FA TAPPA A BOLOGNA E A IMOLA

“Per questi soggetti il colpevole potrebbe essere il colesterolo, in particolare quello Ldl, il cosiddetto ‘colesterolo cattivo’, i cui valori sono strettamente associati al rischio di eventi cardiovascolari, mentre la loro riduzione può portare alla diminuzione del rischio. Non a caso, spiega in una nota Claudio Rapezzi, associato presso il Dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale dell’Università di Bologna, e direttore dell’Uo di Cardiologia, Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, “l’ipercolesterolemia è il primo fattore di rischio delle malattie cardiovascolari”. “Per chi non ha mai avuto eventi cardiovascolari (come infarto, angina, ictus) e che, in generale, è a basso rischio di svilupparli – sottolinea Rapezzi – un valore di Ldl inferiore a 115 mg/dl è ritenuto sufficiente. Per chi ha già avuto eventi ed è a rischio elevato o addirittura molto elevato è necessario raggiungere valori di Ldl inferiori a 70 mg/dl”. Se cambiare il proprio stile di vita non basta, allora si ricorre a una terapia farmacologica. Solo in Emilia Romagna, quasi 400 mila persone assumono farmaci ipolipemizzanti.