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Il prete accusa la ragazza stuprata, gli italiani contro. Uno su 4 gli dà ragione

La maggior parte degli italiani boccia le frasi di don Lorenzo Guidotti, il parroco di Bologna che in un post su Facebook ha attaccato una ragazza stuprata scrivendo «Ti sballi e dovrei provare pietà?». Uno su quattro però si schiera dalla parte del prete. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da uno dei più noti sondaggisti italiani, Antonio Noto, pubblicato oggi sul Quotidiano Nazionale. Secondo la rilevazione è il 62% del campione intervistato a dirsi contrario alle affermazioni del parroco, mentre il 25% si dice favorevole, con un 13% che invece non si esprime.

PRETE ACCUSA LA RAGAZZA STUPRATA, IL SONDAGGIO

Noto spiega che il sondaggio è una nuova ulteriore conferma del fatto che il web non rappresenta il profilo medio della popolazione. In rete e in particolare sui social network era emersa una ampia condivisione della parole del prete, che avevano scatenato anche forti critiche. Le interviste hanno poi dimostrato qualcosa di diverso. Dal sondaggio è emersa anche la scarsa conoscenza del comportamento sociale dei figli da parte dei genitori. Il 45% dei genitori ha detto di non esserne a conoscenza. Il 40% ha detto di sì. Il 58% dei genitori di un ragazzo adolescente si è detto incapace di condizionare il suo stile di vita.

 

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La ragazza, 17enne, aveva denunciato un tentativo di stupro nei primi giorni di novembre. Don Guidotti, parroco di San Domenico Savio, nel quartiere San Donato di Bologna, su Facebook ha commentato in un post al vetriolo: «Frequenti piazza Verdi (che è diventato il buco del cu… di Bologna, e a tal proposito Merola sempre sia lodato!)», «Ti ubriachi da far schifo! Ma perché?», «E dopo la cavolata di ubriacarti con chi ti allontani? Con un magrebino?», «Adesso capisci che oltre agli alcolici ti eri già bevuta tutta la tirata ideologica sull’accogliamoli tutti?». «Quello che ci ha fatto più male – è stata la risposta della madre della giovane alla posizione espressa dal sacerdote – è il commento del parroco don Guidotti: lo andrò ad incontrare e gli dirò qual è la mia idea di un comportamento cristiano, molto diverso dalla sua. Mia figlia è stata vittima e va difesa, non solo da un prete. La colpa è di chi stupra, non di chi ne è vittima».