Mohammed Louennous
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Mohammed Louennous e sua moglie Sana espulsi, via dall’Italia i genitori di due degli stupratori di Rimimi

Mohammed Louennous e sua moglie Sana sono stati espulsi. I due marocchini, di 50 e 44 anni, sono i genitori di due minorenni arrestati per aver fatto parte del gruppo autore degli stupri di Rimini, commessi in maniera bestiale contro una turista polacca e una transessuale peruviana. Il tribunale di Ancona ha deciso che la coppia, sposata e con quattro figli, due dei quali più piccoli rispetto agli altri due ragazzi ora in carcere per gli stupri di Rimini, non meriti il rinnovo del permesso di soggiorno.

I genitori dei marocchini stupratori di Rimini, Mohammed Louennous e sua moglie Sana, espulsi

Sia il padre Mohammed Louennous che la madre Sana di 50 e 44 anni avevano presentato la richiesta di rinnovare il permesso di soggiorno per «stare accanto ai loro quattro figli per educarli e inserirli nella comunità», riporta il Resto del Carlino. Il tribunale di Ancona, su parere negativo della procura, ha però deciso il mancato rinnovo visto il ruolo negativo svolto dai genitori nei confronti dei figli. Il tribunale dei minori ha espresso un giudizio molto severo nei confronti di Mohammed Louennous, che ha diversi precedenti penali, e si trova agli arresti domiciliari fino all’aprile 2018. «…l’uomo non ha mostrato nonostante il passare del tempo alcuna capacità educativa dei figli, in special modo con i più grandi, già inclini alla perpetrazione di condotte illecite verosimilmente anche a causa dell’esempio paterno e dall’avallo ricevuto in tal senso dalla madre Sana…L’assolutà inidoneità genitoriale della figura paterna è dimostrata dal fatto che anziché ergersi ad esempio per i figli, con la sua condotta di vita istiga i minori a non integrarsi nella realtà italiana e a non rispettare le regole di convivenza comuni. Per questo si respinge il ricorso a salvaguardia dell’interesse pubblico alla sicurezza nazionale», riferisce il Resto del Carlino. L’espulsione potrà avvenire solo dopo che la pena sarà estinta, quindi tra sei mesi. Anche la madre è stata giudicata inidonea come figura genitoriale, visto che avrebbe istigato i figli a delinquere. Mohammed Louennous e sua moglie Sana hanno presentato appello contro la decisione. Nel frattempo uno dei due figli autori degli stupri di Rimini, il più giovane di 15 anni, è stato coinvolto in una rissa nel carcere minorile dove si trova.

oto copertina: ANSA