Papa Francesco ferma la vendita di sigarette in Vaticano

09/11/2017 di Redazione

Papa Francesco «ha deciso che il Vaticano terminerà la vendita di sigarette ai propri dipendenti a partire dal 2018. Il motivo è molto semplice: «la Santa Sede non può contribuire ad un esercizio che danneggia chiaramente la salute delle persone». Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke.

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PAPA FRANCESCO SIGARETTE VIETATE DAL 2018

«Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità – aggiunge Greg Burke – ogni anno il fumo è la causa di oltre sette milioni di morti in tutto il mondo. Nonostante le sigarette vendute ai dipendenti e pensionati del Vaticano ad un prezzo scontato siano fonte di reddito per la Santa Sede, nessun profitto può essere legittimo se mette a rischio la vita delle persone». Per molti articoli venduti in Vaticano è previsto l’acquisto tramite una tessera. Le sigarette rientrano in questa categoria. Possono essere acquistate con la tessera posseduta da chi lavora nello Paese, dai residenti e dai rappresentanti del Clero. Come ben descriveva l’Espresso nel 2015 i tabacchi sono un affare d’oro. Il tabaccaio – riporta un pezzo di qualche anno fa –  guadagna 10 milioni l’anno. Significa 
che i 3600 aventi diritto fumano come turchi, in media due-tre pacchetti 
al giorno, 365 giorni l’anno.

(foto ANSA/ ANGELO CARCONI)

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