Tiziano Ferro replica all’attacco di Fedez sulla casa comprata coi soldi evasi al Fisco

di Redazione | 09/11/2017

Tiziano Ferro

Tiziano Ferro ha replicato all’attacco rivoltogli da Fedez in un brano di Comunisti col Rolex. Nella canzone che dà il titolo all’album con J-Ax il cantante rappava: «Tiziano Ferro si è comprato l’attico di fianco a Fedez / con i soldi risparmiati a cena con il fisco inglese». Al cantante, anch’egli residente a Milano, quanto cantato da Fedez non è certo piaciuto, come conferma la replica arrivata a diversi mesi di distanza dalla pubblicazione di Comunisti col Rolex.

LA REPLICA DI TIZIANO FERRO ALL’ATTACCO DI FEDEZ IN COMUNISTI COL ROLEX

«Io sono fuori da un certo mondo, diciamo che il disco di Levante l’ho ascoltato, ma qualcuno mi ha raccontato di una citazione. Mi sono arrivate queste informazioni e le ho prese con un “ok, va bene, ognuno fa il suo mestiere”… e il mio è il cantante». Una replica, riportata dal sito di Vanity Fair, che però sembra non voler riaccendere la polemica lanciata diverso tempo fa da Fedez. L’autore di Comunisti col Rolex aveva spiegato di aver scritto quel brano perché ancora arrabbiato per la copertura mediatica in merito all’acquisto del suo lussoso apparamento a Milano, al Citylife.  A Repubblica il cantante aveva spiegato il senso della polemica nei confronti di Ferro. «Con quel brano volevamo rispondere a una critica che ci hanno rivolto e, ironizzando, rompere un vecchio tabù. Nel momento in cui un artista che ha trattato tematiche sociali ha successo e può ottenere riscatto sociale viene additato come un comunista con il rolex, uno con il cuore a sinistra e il portafoglio a destra. È successo a De Gregori con gli autoriduttori nel processo al PalaLido, succede oggi in maniera molto più edulcorata quando mi viene detto che mi compro un attico da due milioni di euro, mentre io non ho mai stigmatizzato chi si compra le case onestamente pagando le tasse. Se Fedez si compra una casa milionaria onestamente, Aldo Grasso e Massimo Gramellini si scomodano per scrivere editoriali, se lo fa Tiziano Ferro, con un passato fiscale possiamo dire torbido, nessuno dice niente, il perché non lo so».

Foto copertina: Carlo Giacomazza/Pacific Press via ZUMA Wire