Renzi: «Si riparte da Trieste con il #trenopd». Ma posta un selfie da un aereo

di Redazione | 08/11/2017

TrenoPd

«Si riparte da Trieste con il treno Pd». Matteo Renzi, segretario del Partito democratico, posta su Instagram una foto in compagnia di Bonifazi e Rosato. Peccato però che non sia a bordo del treno Destinazione Italia ma in un volo chiaramente Alitalia.

Dopo il confronto #TV di ieri sera su #La7 e poche ore di sonno, si riparte da Trieste con il #trenoPD. Ricomincia il nostro viaggio: un viaggio dedicato all’Italia, all’ascolto delle realtà del Paese, alle vite delle persone che lo abitano. Sono contento del record di ascolti di “Di Martedì” e spero un giorno di poter parlare di più di misure concrete. Di ciò che abbiamo fatto in questi anni: dopo di noi, terzo settore, omicidio stradale, posti di lavoro, cooperazione, diritti, Expo, infrastrutture. Ma soprattutto di ciò che vogliamo fare: sostegno alle famiglie, abbassamento delle tasse, investimenti per la crescita e lotta alla povertà. Mettiamo da parte le polemiche della politica politicante: l’Italia merita di meglio per il proprio futuro. Andiamo avanti, #avanti insieme. Buona giornata da #Trieste, anche da Ettore e Francesco. #PD #treno #viaggio #futuro #famiglie #italia #lavoro #crescita #diritti #viaggiare #selfie

Un post condiviso da Matteo Renzi (@matteorenzi) in data:

La svista non è passata inosservata sui social, anche perché il segretario del Partito democratico non ha mollato nemmeno sugli hashtag dove ricompare la parola treno.

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Svista a parte l’ex premier ha risposto (stavolta davvero sul treno di Destinazione Italia ndr) sul titolo che gli ha dedicato oggi Libero: “Fermo restando che ciascuno fa i titoli e gli articoli che vuole, bisogna ricondurre tutto a ragione ed equilibrio. Quella di ‘Libero’ la considero una battuta fosse non troppo felice: ringrazio tutti per la solidarieta’ ma non mi sento minacciato da Vittorio Feltri. Non esagererei, non la vivo come una minaccia, è una delle provocazioni che a volte voi giornalisti fate. Per me non è un problema“.