Federica Angeli CasaPound
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Battaglia a colpi di tweet tra CasaPound e la giornalista sotto scorta Federica Angeli

La giornalista di Repubblica Roma, Federica Angeli, sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia a Ostia, è protagonista di un accesso botta e risposta sui social network con il vicepresidente di CasaPound, Simone Di Stefano. La cronista sta seguendo per Repubblica le elezioni del X municipio di Roma, dove uno dei candidati a mini-sindaco è l’esponente del partito di estrema destra Luca Marsella.

La cronista qualche giorno fa ha scritto dell’endorsement su Facebook che il fascista del terzo millennio ha incassato da uno degli esponenti della famiglia Spada (uno dei clan del litorale romano), Roberto. Poi, ieri, Federica Angeli ha firmato un pezzo sulla condanna a due mesi per minacce ricevuta da Marsella in primo grado la scorsa estate. I fatti risalgono a sei anni fa: il candidato presidente del X municipio, che all’epoca aveva 28 anni, era andato fuori dal liceo scientifico Anco Marzio insieme ad altri militanti, per aspettare gli studenti del collettivo di sinistra, contrari all’insediamento di CasaPound sul litorale romano. “Se voi fate la contromanifestazione all’Idrovolante io vi accoltello tutti come cani, vi ammazzo tutti! Io mi ricordo la faccia di ognuno di voi. Non vi picchio subito perché ci sono delle persone e poi mi denunciate”, gli avrebbe detto, come riporta Fanpage.

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IL BOTTA E RISPOSTA TRA FEDERICA ANGELI E IL VICEPRESIDENTE DI CASAPOUND SIMONE DI STEFANO

Da questi articoli di Federica Angeli è nato l’alterco via social con il vicepresidente di CasaPound, Simone Di Stefano.

 

La discussione sulla condanna di Luca Marsella per minacce si è spostata presto sui legami tra CasaPound e i clan mafiosi di Ostia. Simone Di Stefano più volte ha chiesto cinguettando a Federica Angeli di dimostrare le connessioni tra la famiglia Spada e il candidato di Cp al X Municio. Lei ha risposto, allegato foto di Marsella insieme a Roberto Spada. Per il vicepresidente di CasaPound, però, la replica non è stata soddisfacente.

Nel frattempo su Facebook, il candidato di CasaPound al X municipio di Roma ha attaccato Federica Angeli pubblicando una sua foto con l’ex mini-sindaco Pd Andrea Tassone, condannato in primo grado a 5 anni di carcere, nell’ambito dell’inchiesta conosciuta come ‘Mafia Capitale’, anche se i giudici nella sentenza hanno escluso l’associazione di stampo mafioso.