Il clochard di 60 anni dato alle fiamme in un giardino pubblico a Torino

29/10/2017 di Redazione

Ha 60 anni ed è di origini romene il clochard che la scorsa notte è stato aggredito e dato alle fiamme in un giardino pubblico di Torino, quello intitolato a Madre Teresa di Calcutta. Una sorta di beffa, dal momento che proprio la santa che ha vissuto la sua esperienza religiosa in India, aveva fatto degli ultimi la propria missione.

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CLOCHARD TORINO, L’EPISODIO DI VIOLENZA

Invece non c’è stata pietà per l’uomo che, probabilmente, è stato assalito mentre si trovava da solo all’interno del parco, dove aveva trovato un riparo di fortuna per passare la notte. Immediato l’intervento del 118, che ha trasportato il paziente ustionato all’ospedale San Giovanni Bosco del capoluogo piemontese. In queste ore, stanno effettuando indagini e approfondimenti anche le forze dell’ordine, in attesa di ricostruire la dinamica dell’aggressione, la causa della stessa e i responsabili.

CLOCHARD TORINO, IL PRECEDENTE NELLA ZONA

Non si sa ancora molto, invece, sulle condizioni di salute del sessantenne. Il luogo dove è avvenuto l’episodio di violenza, Borgata Aurora, era salito all’attenzione delle cronache per essere stato teatro dell’aggressione ai danni enatore del M5S Alberto Airola che era stato preso a pugni in faccia da alcuni uomini, che gli avevano rotto la mandibola.

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