Il discorso in inglese, con errori ma toccante, di Gianluigi Buffon ai Fifa Awards | VIDEO

di Redazione | 24/10/2017

Buffon

Gianluigi Buffon è stato premiato come il miglior portiere della scorsa stagione calcistica ai The Best FIFA Football Awards. Un riconoscimento molto importante, arrivato a suggello di una stagione positiva ma comunque sfortunata. A Cardiff Buffon ha perso la terza finale di Champion’s League della sua carriera: la più importante competizione internazionale per club a livello internazionale continua a mancare nella sua grandiosa carriera. Il capitano della Juve ha rimarcato come vorrebbe chiudere con la Champion’s League la sua carriera, nel discorso che ha tenuto dopo la consegna del premio a Londra.

IL DISCORSO DI BUFFON IN INGLESE AI FIFA AWARDS

Buffon ha ricevuto il riconoscimento della Fifa visibilmente emozionato, e si è trovato piuttosto in imbarazzo per dover parlare in inglese. Nonostante un invito a parlare in italiano con un traduttore vicino il portiere della Juve ha preferito provare a esprimersi nella lingua di Shakespeare, con un esito piuttosto problematico. In parte dipendente dalla scelta di Buffon di intervenire a braccio in una lingua straniera, in parte dalla sua visibile emozione per un premio molto importante ricevuto alla sua età, come rimarcato da egli stesso. Dopo una prima frase espressa in modo soddisfacente, Buffon ha iniziato a inciampare in modo piuttosto evidente, con alcuni errori piuttosto marchiani. Come “persons”, parola ormai desueta e corretta in contesti ben più formali, al posto di “people”, “is been” al posto di “has been”, oppure “we can to play”. Errori comunque che non hanno reso incomprensibile il senso delle parole di Gianluigi Buffon, che ha espresso soddisfazione per il riconoscimento, ringraziato i suoi compagni per avergli permesso di conquistare i Fifa Awards e auspicato di concludere la carriera con una vittoria della Champion’s League. In platea alcuni ex compagni del portiere alla Juve hanno sfoggiato alcuni sorrisi. Anche Antonio Conte, non certo brilante quando si esprime in inglese, ha evidenziato un sorriso mentre Buffon pasticciava con le stesse parole che l’allenatore leccese fatica a esprimere.