Asia Argento
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Giovanni Veronesi su Radio2: «Sapevo di Asia Argento, non denunciai, perché avevo paura»

Il regista Giovanni Veronesi nel puntata di oggi di Non è un paese per giovani, su Radio2, ha parlato delle molestie subite da Asia Argento quando aveva solo 20 anni. «Io stesso – e me ne pento – non denunciai ciò che Asia mi disse e mi rivelò 20 anni fa. Lei era piccola, aveva paura. Se capitasse oggi la prenderei per mano e la trascinerei dai Carabinieri, per farlo immediatamente. Ma allora, forse, inconsciamente ho avuto paura anch’io», ha spiegato Giovanni Veronesi, dopo aver parlato dell’attrice e regista, una donna molto più fragile di quanto possa sembrare.

GIOVANNI VERONESI PARLA DELLE MOLESTIE SUBITE DA ASIA ARGENTO: «SAPEVO E NON DENUNCIAI PER PAURA»

In questi giorni anche io sto subendo l’onta mediatica e spietata che sta subendo Asia Argento: per lei è pubblica e per me è privata. Dico “onta” e non “onda”, perché è veramente schifosa. Anche se da amico fraterno sento di essere attaccato da me stesso, dai miei simili, da quelli che mi dovrebbero difendere, io sono preoccupato di quello che sento dire con rabbia e con livore da uomini, ma soprattutto da donne, in tv, sui giornali, sui social – che dio li spazzi via. Certi giornali titolano: “Il caso Asia Argento”. Ma quale caso Asia Argento? Il caso Weinstein! Asia è solo una delle 30 vittime che sono state molestate da quel delinquente. E le bocche di certa gente che si aprono come delle fogne rotte e danno sfogo a tutte le proprie repressioni, a volte sessuali a volte morali, scaricando odio e vergogna sulla vittima e non sul carnefice. In questa vicenda triste e brutale non esiste contraddittorio, non ci può essere. O meglio ci sarà, ma solo in tribunale.

GIOVANNI VERONESI, #IOSTOCONASIAARGENTO

«La gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio – diceva De André. Si respira aria di ipocrisia e malafede negli attacchi ad Asia Argento, come fosse una liberazione darle addosso. Credo davvero che la svolta di una società moderna, emancipata, si veda da queste cose e, chiunque cerchi di minare queste consapevolezze acquisite con anni di lotte e sacrifici, non andrebbe considerato o fatto parlare», sottolinea Giovanni Veronesi, che alla fine invita tutti gli attori e le attrici italiane a dimostrare solidarietà ad Asia Argento, «perché anche se lei continua imperterrita ad alzare dita medie e pugni chiusi, in questo momento della sua vita, difficile e toccante, ha davvero bisogno di voi. E anche se non l’ho mai detto, perché mi fa un po’ senso, #iostoconAsiaArgento».

Foto copertina: Credit Image: © Visual via ZUMA Press