Fuoco di Sant'Antonio
|

Il Tar del Lazio respinge il ricorso di una mamma no vax

Niente da fare. Giusto tenere lontano da scuola un bimbo non vaccinato per tutelare la collettività. Il Tar del Lazio ha emesso un’ordinanza dove sono respinte le richieste di una madre che voleva la sospensione e poi l’annullamento dell’atto che ha lasciato fuori il suo bambino da una materna il 14 settembre scorso. A darne notizia è Repubblica Roma. Quello del Tar Lazio è uno dei tanti ricorsi presentati da genitori free vax dopo l’approvazione della legge sulle vaccinazioni obbligatorie. Il tribunale amministrativo del Lazio è tra i primi a prendere posizione, a favore della legge Lorenzin.

LEGGI ANCHE > No, non hanno abolito l’obbligo vaccinale

TAR LAZIO: IL BAMBINO NON VACCINATO NON ENTRA

La madre del bambino presentò ricorso contro il Miur, il ministero della Salute e la scuola. Nell’atto si chiedeva di riconoscere il diritto da parte del ricorrente di proseguire il percorso scolastico nella scuola dell’infanzia.

In base al Tar però «il presupposto del danno grave ed irreparabile dato che il danno lamentato (impossibilità di accedere al servizio sull’asse dell’infanzia) è eliminabile dalla ricorrente semplicemente adempimento agli obblighi scaturenti dalla legge (obblighi di immediata applicazione, come confermato dal noto parere 26 settembre 2017 del Consiglio di Stato, ad espressione di doveri scolastici, posti a presidio degli interessi di tutti coloro che sono inseriti nella comunità scolastica)».

(foto di repertorio ANSA/CESARE ABBATE)