Loris Bertocco
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A Piazzapulita, le ultime ore di vita di Loris Bertocco prima del suicidio in Svizzera | VIDEO

In un reportage esclusivo di Piazzapulita (La7), firmato da Luca Bertazzoni sono andate in onda le ultime ore di vita di Loris Bertocco, il veneziano di 59 anni che pochi giorni fa è andato in Svizzera per interrompere le sue sofferenze. Aveva solo 18 anni, quando un incidente in motorino gli ha causato una frattura cerebrale. «In questi anni il mio fisico piano piano è sempre più peggiorato. Prima riuscivo ad andare in camera mia, in bagno e a farmi la doccia. Riuscivo ad aprire le gambe, così che potessero lavarmi. Prima riuscivo anche a mangiare, ora non più», spiega raccontando senza filtri e facendo documentare dalle telecamere una vita che non lo è più. «Quella non era vita, era non vita: respiravo, potevo mangiare, però non potevo vivere», racconta Loris Bertocco alla vigilia del viaggio in Svizzera, declinando già i verbi al passato.

IL REPORTAGE DI PIAZZAPULITA SUL SUICIDIO ASSISTITO DI LORIS BERTOCCO

Nella casa di Loris Bertocco, durante le sue ultime ore a Venezia, è pieno di amici. «Normalmente non ho il codazzo che mi viene dietro», puntualizza senza perdere il sorriso alle telecamere di Piazzapulita. «La gente è contenta perché viene, parliamo, stiamo insieme, ma quando non c’è nessuno che mi lava il culo, la dignità viene a mancare», spiega, raccontando le difficoltà che deve affrontare quotidianamente anche nei piccoli gesti, come andare in bagno.

«La vita è una cosa molto bella, penso che il sale della vita sia la vita stessa, però quando non ti permette più di viverla in condizioni sufficienti per poterla vivere, è giusto non viverla più. Non si può vivere ed essere morti», spiega Loris Bertocco, dicendosi «lucido, tranquillo e sereno» alla vigilia del viaggio senza ritorno per la Svizzera. Racconta che ci sono state tante persone che non hanno condiviso la sua scelta, ma non sua madre, di 81 anni, accanto a lui fino all’ultimo.

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«Sono d’accordo con la scelta di mio figlio, così non può andare avanti», ammette la madre di Loris Bertocco a Piazzapulita, senza trattenere le lacrime. «Che prospettive ho?» – si chiede retoricamente – «Di vedere mio figlio in casa di riposo? E lui in casa di riposto che fa? Muore!». Alla fine del servizio, il commuovente addio al figlio: «Grazie per tutto quello che mi avete fatto fare fino ad adesso», dice Loris a sua mamma Renata.