Studenti danesi uccidono un cigno a sassate e vengono denunciati dal loro prof: ora rischiano il carcere

di Redazione | 17/10/2017

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Una storia d’altri tempi, che rischia di costare molto cara a tre studenti danesi in gita sul Lago di Garda. Incuriositi da un cigno, i ragazzi scandinavi – nei giorni scorsi – gli si erano avvicinati, tanto da far preoccupare l’animale (che probabilmente stava difendendo il nido con i suoi piccoli). La reazione del cigno avrebbe spaventato i ragazzi che, per vendicarsi, lo hanno preso a sassate.

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STUDENTI DANESI CIGNO, LA DENUNCIA DI UN PROFESSORE

Un fitto lancio, a quanto pare, che ha causato la morte del povero animale che aveva anche cercato riparo in un folto canneto. Un’aggressione in piena regola, assolutamente ingiustificata e totalmente diseducativa. Tanto da far scattare sull’attenti anche uno dei docenti che ha accompagnato la scolaresca in gita: è stato proprio il professore, infatti, a denunciare i tre alunni indisciplinati, comunicando i loro nomi al locale comando dei carabinieri.

STUDENTI DANESI CIGNO, ECCO COSA RISCHIANO

I militari, a quel punto, hanno prima avvisato i responsabili Usl (che hanno recuperato il cigno morto e lo hanno analizzato in un laboratorio di zooprofilassi) e poi hanno fatto scattare la denuncia a piede libero per i tre ragazzi danesi, tutti minorenni. L’uccisione di animali è un reato che prevede una pena compresa tra i 4 mesi e i 2 anni di reclusione: ed è questo il rischio che corrono gli studenti autori della bravata.

E se il loro comportamento è davvero da censurare, quello del loro docente – inflessibile e severo come gli insegnanti di una volta – è da indicare come esempio. In quanti avrebbero avuto il coraggio di denunciare i loro studenti per un fatto del genere e in un Paese straniero? Ma il senso civico, a quanto pare, esiste ancora.

(Photo: Daniel Reinhardt/dpa)