squalifica della Curva Nord della Lazio
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L’escamotage della Lazio per aggirare la squalifica della Curva Nord per razzismo

La Lazio ha trovato un’escamotage per aggirare la squalifica della Curva Nord per razzismo: si chiama We fight racism ed è un’iniziativa che permette agli abbonati di comprare a 1 euro i biglietti per le due partite casalinghe a cui il tribunale sportivo gli ha vietato di assistere. “Per tutelare l’interesse collettivo e del vero tifoso laziale, la Lazio – scrive in una nota il club di Lotito – ha deciso di mettere in atto una promozione che consentirà agli abbonati di Curva Nord di assistere alle gare contro Cagliari e Udinese sostenendo la campagna contro il razzismo. Chi accederà allo stadio Olimpico sarà lì per sostenere la squadra e testimoniare il rifiuto verso ogni forma di razzismo, sia esso di razza, religione, sesso o politica”.

LA SQUALIFICA DELLA CURVA NORD PER RAZZISMO

Per combattere il razzismo, però, il Giudice sportivo della serie A, Gerardo Mastrandrea, aveva deciso diversamente: dopo che domenica 1 ottobre dalla curva Maestrelli sono partiti cori razzisti contro due giocatori del Sassuolo, ha predisposto una squalifica della Curva Nord per una giornata di campionato, oltre a revocare la sospensione della squalifica ricevuta – sempre per la stessa ragione – dopo il derby con la Roma dello scorso 30 aprile. Il più sfegatati tifosi biancocelesti avrebbero quindi dovuto restare fuori dall’Olimpico sia durante Lazio-Cagliari, in programma il prossimo 22 ottobre, sia durante Lazio-Udinese, del 5 novembre.

L’ESCAMOTAGE DELLA LAZIO PER AGGIRARE LA SQUALIFICA DELLA CURVA NORD

Contro la condanna del Giudice sportivo della seria A, la società aveva presentato un reclamo, ma la Corte Sportiva di Appello l’ha respinto, confermando la squalifica della Curva Nord per razzismo. C’è una soluzione a tutto, però, a quanto pare: quella trovata dalla Lazio è alquanto creativa e beffarda: gli abbonati in curva Maestrelli, gli stessi che hanno intonato i cori razzisti, potranno usare la loro tessera per usufruire – su un’apposita pagina web del gruppo Ticketone – della promozione We fight racism ed entrare così all’Olimpico versando un solo euro in più.

Foto copertina: ANSA/ANGELO CARCONI