tumore
|

Le Iene, le false e assurde cure contro il tumore: dal bicarbonato di sodio ai pesi della palestra

«Un tumore è solo un accumulo molto denso di sostanze appiccicose, veleni delle ditte farmaceutiche». È una delle dichiarazioni choc mandate in onda ieri sera su Italiauno in un servizio delle Iene, realizzato da Nadia Toffa, sul mondo delle false medicine e sulle falsità spacciate per terapie efficaci nella lotta contro il cancro. Si tratta di vere e proprie truffe, purtroppo molto popolari, che si diffondono soprattutto grazie alla rete e in particolare sui social network. Ad esempio in gruppi Facebook come ‘Cancro, quello che tutti vi dovrebbero dire’ oppure ‘Curare il tumore senza chemio e interventi’, ‘Quelli che… il cancro lo curo a modo mio’, vengono proposti presunte cure naturali e rimedi casalinghi e si alimenta il sospetto di un fantomatici interessi economici che impedirebbero di rivelare le cure migliori. Su blog e siti complottisti vengono diffuse informazioni prime di validità scientifica, come il consiglio ad impiantarsi ceci nella pelle per assorbire un tumore.

IENE, FALSE CURE CONTRO IL TUMORE: VITAMINA C

Questo tipo di informazioni possono far cadere persone gravemente malate e quindi fragili e disperate cadono in trappole di false speranze, invitandoli a ritardare o rifiutare cure vere. A darle sono anche medici, in prima persona, nei loro studi, parlando direttamente con i pazienti. Le Iene hanno mostrato cosa hanno detto nel loro studio davanti ad una telecamera nascosta un medico regolarmente iscritto all’albo, un ex medico radiato da tempo dall’Ordine che continua ad esercitare, Tullio Simoncini, e un chiropratico americano trapiantato in Sicilia. «La medicina ufficiale sono milioni di medici, persone stronze, hai gente che devi sparare prima di colazione», è una delle frasi pronunciata. E ancora: «Il sistema sanitario guadagna sulla malattia, non sulla salute». La terapia consigliata dal medico ancora in attività riguarda la «vitamina C ad altissimo dosaggio» e poi «una serie di altre sostanze: glutatione, acetilcisteina…». Il paziente dovrebbe avere infusioni in vena. «Diciamo – è la spiegazione del dottore – che è un concerto di farmaci antiossidanti. Dieci, tre alla settimana, sono quelle che mediamente mi danno un risultato. Ho visto sparire 12 metastasi con 10 flebo». Una cura dai costi ridotti che eviterebbe il ricorso a soluzioni tradizionali voluta dal potere della grande industria. «Il problema è uno: che la vitamina non costa un cazzo. La chemio 3mila euro a flacone. Non c’è partita».

 

tumore
(Immagine da video de: Le Iene / Mediaset)

 

IENE, FALSE CURE CONTRO IL TUMORE: BICARBONATO DI SODIO

Ma anche il medico radiato, che tra l’altro è stato anche condannato per omicidio colposo per il decesso di un paziente, sostiene che la chemioterapia non serve. «L’idea è sbagliata – dice -. Non sta in piedi la storia della cellula che impazzisce. I tumori sono infezioni da candida, un fungo». La candida, proprio quella «che si prende dalla vagina, in bocca, il muchetto dei bambini quando si allattano». «La chemio – dice Simoncini – distrugge il sistema immunitario, e i funghi, che non la sentono neanche per l’anticamera, se ne avvantaggiano. La chemio abbrevia la vita delle persone». Il rimedio sarebbe «il BIcarbonato di sodio per endovena». Il cancro potrebbe essere sconfitto nel giro di poco. Il bicarbonato «è un antifungino potente. Io ho avuto persone con tumori anche gravi che sono guarite in poco tempo. Potrebbe sparire in un mese e mezzo».

 

LEGGI ANCHE > Le Iene, Alba Parietti incontra il suo hater. E poi lo abbraccia

 

IENE, FALSE CURE CONTRO IL TUMORE: PESO DA PALESTRA E GHIACCIO

«Un tumore – è invece il parere del chiropratico americano Paul – è sporco, spazzatura che hai accumulato senza rendertene conto. Questa roba è venuta dai farmaci. È m… che non esce dal corpo perché è disegnata dagli stronzi, le ditte farmaceutiche fanno in modo che non siano solubili». Le cure tradizionali vengono definite «un sabotaggio». Perché la chemioterapia «non esiste». Il chiropratico arriva a dire che un peso da palestra «sostituisce il sistema sanitario» facendo «prima la diagnosi e poi la terapia». Il peso con il giacchio sull’addome possono essere un rimedio efficace: «Passa al Decathlon – garantisce il curatore del cancro -, ti prendi uno da 5 kg e due da 10 kg e tu avrai la migliore casa di cura del mondo a casa tua». Poi bisognerebbe bere molti litri di acqua e miele al giorno. Sempre per sputare il veleno dei farmaci. «Non hai idea di cosa faccio», è poi la sua risposta all’inviata delle Iene Nadia Toffa in strada. «Io non curo nessuno», dice il chiropratico. «Io ho difeso 30 anni fa la mia professione dagli attacchi dell’Ordine dei medici. E sono stati respinti».

(Immagini da video de: Le Iene / Mediaset)