L’eccellenza femminile per i 10 anni di ‘Donne e Futuro’

di Redazione | 12/10/2017

donne futuro

«La novità è quella di creare una base internazionale di persone che possano prendersi cura della crescita e della formazione di alcune loro piccole ‘mentor’, ragazze che vengono seguite nel loro percorso da personaggi di riferimento». Lo ha spiegato Cristina Rossello, avvocato fondatore del Progetto ‘Donne e Futuro’, a margine del convegno a Savona nella cornice del Priamar.

“La vita non è trovare te stessa. La vita è creare te stessa”, il sottotitolo dell’edizione 2017 del convegno che ha visto alternarsi sul palco autorità cittadine, a partire dal sindaco Ilaria Caprioglio, e ospiti internazionali tra cui Kathleen Kennedy Townsend, vicepresidente della Conferenza Mondiale Science for Peace. Al centro dell’incontro nuove tecnologie, sviluppo, intelligenza artificiale ma anche la presenza delle donne in questi diversi campi, dalla ricerca all’imprenditoria, su cui si gioca lo sviluppo del Paese sul piano globale.

Obiettivo dell’appuntamento: creare condivisione di idee anche grazie al contributo di personalità internazionali e alla loro esperienza come esempio per lo sviluppo del Paese. «Questa volta – sottolinea Cristina Rossello ad Adnkronos – abbiamo scelto le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale perché sono temi di formazione strategici e non è un caso che siano state scelte queste relatrici: la figlia di Bob Kennedy, un’americana che segue questa evoluzione nel suo paese, viene qui e testimonia con la sua presenza come sia strategico per la formazione dei giovani e delle donne partecipare a questo processo».

«E l’Italia in questo è fanalino di coda, per numeri e statistiche, e ci rendiamo conto della necessità di promuovere queste iniziative. Quello che colpisce è che è Savona che fa da nucleo per ripartire». Tra i progetti portati avanti dall’Associazione Donne e Futuro anche quello di sostenere con un’azione di tutoraggio giovani talenti femminili appartenenti a diverse discipline lavorative, culturali, sociali, sportive con l’affiancamento di un ‘mentore’ ad ognuna delle giovani ‘pupils’ scelte nell’ambito del progetto.

«Noi siamo arrivate a 103 – aggiunge ancora la fondatrice di Donne e Futuro – il mio obiettivo era di arrivare a 100 e io lo avrei già raggiunto. Adesso stiamo pianificando. Oggi verrà presentata la ‘pupil’ che verrà affidata al sindaco di Savona. Un primo esperimento, perché lei è un modello ed è giusto che possa dare il suo esempi».

«Non è un caso che questo convegno si svolga a Savona e confidiamo nelle risposte del sindaco e dell’Università. E’ una scommessa fondamentale e vediamo anche le adesioni della città. Il progetto è nato qui, per me è importante che prosegua qui. Io da tempo lavoro all’estero ma questa è la città legata alla mia famiglia, e per cui ho sempre una grande attenzione». Tra gli ospiti presenti all’appuntamento a Savona anche Lyl Christensen, coacher, trainer e developer top technology companies and family offices, e Emerine Kabanshi, ministry of Zambia.