La protesta dei licei musicali contro il dimezzamento delle ore di strumento | VIDEO

di Alice Bellincioni | 03/10/2017

Genitori, studenti e insegnanti dei licei musicali sono in protesta: in bilico la seconda ora di insegnamento individuale del primo strumento, cancellata dal Miur lo scorso maggio. Le due ore di lezione sono state trasformate in un’ora di insegnamento e una di ascolto di un compagno che suona il medesimo strumento. «Una dicitura che non appare in alcun modo nel piano di studi del biennio liceo musicale, periodo che ricade nella fascia d’età della scuola dell’obbligo – attaccano i genitori – e che in alcuni licei non viene erogata neppure in forma di “ascolto partecipativo”».

Le famiglie si sono rivolte agli avvocati e da varie regioni d’Italia sono stati presentati ricorsi collettivi al Tar Lazio-Roma, che il 31 agosto ha emesso ordinanze cautelari contro la nota ministeriale che riduceva da due a una le ore settimanali di insegnamento individuale del primo strumento, sospendendone gli effetti. Il Miur ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, che giovedì 5 ottobre dovrà decidere se confermare o meno le tre ordinanze sospensive del Tar, mentre per il 10 ottobre è prevista la sentenza nel merito del tribunale amministrativo.

#NOIVELESUONIAMO, IL FLASH MOB DEI LICEI MUSICALI CONTRO I TAGLI

In vista di questi cruciali appuntamenti, la rete delle famiglie degli studenti dei licei musicali (si è costituita la primavera scorsa e su Facebook fa capo alla pagina SOS licei musicali) ha deciso di organizzare delle forme di protesta a suon di musica: venerdì 6 ottobre gli studenti di una ventina di istituti sparsi per tutta Italia – da Torino all’Aquila, da Grosseto a Cosenza – scenderanno in piazza per suonare il loro primo strumento. Lo slogan dei flash mob è #noivelesuoniamo e le informazioni per aderire all’iniziativa sono veicolate sulla pagina Facebook dell’evento.

Nell’attesa, SOS licei musicali ha chiesto di registrare dei video musicali, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità dei tagli alla cultura e alle ore di strumento. Genitori, studenti, insegnanti, ma anche ambasciatori del mondo della musica stanno supportando l’iniziativa, caricando su Facebook delle testimonianze video, sempre con lo slogan #noivelesuoniamo.

I PROBLEMI DI ORGANICO NEI LICEI MUSICALI

Il problema dell’erogazione delle ore di insegnamento di strumento nei licei musicali è emerso quasi all’indomani della loro nascita, nel 2010. È conseguenza di generali tagli alla scuola e alla cultura, ma anche di difficoltà di accesso alle classi di concorso. Il risultato è che i docenti sono sotto organico e agli alunni non è garantita la continuità didattica. Problemi a cui i genitori degli studenti dei licei musicali cercano di far fronte da anni, anche attraverso il confronto con il Ministero dell’Istruzione. «Siamo genitori e vogliamo educare i nostri figli secondo la regola etica, civile e sociale per cui le leggi vanno rispettate, in primis le deve rispettare chi le fa!», scrivono sulla loro pagina Facebook.