L’onorevole La Russa e il discorso sul saluto romano in aula | VIDEO

di Redazione | 13/09/2017

la russa saluto romano

Ieri, durante la discussione in aula per la Legge Fiano, l’onorevole Ignazio La Russa è diventato a suo modo virale sui social per il suo intervento contro la normativa che mette una stretta all’apologia di fascismo.

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Durante il suo intervento La Russa ricorda il saluto romano, durante la foga del suo discorso in aula:

Sarà che mi viene da ridere: abbiamo fatto solo un intervento, abbiamo esaurito il tempo! Capisco, comincia già una certa limitazione della libertà di pensiero. Comunque non avrei bisogno di tempo, perché questa legge non vieta soltanto il parlare, non vieta soltanto il dire, lo scrivere, il pensare, il raffigurare, il disegnare, il dipingere, lo scolpire cose che non piacciono a questo regime politico, ma vieta anche – è un’innovazione incredibile, lo ha scritto molto bene oggi Giorgia Meloni in un comunicato – la gestualità. Ma si è mai visto al mondo un provvedimento, che nega la gestualità, che ti dice come devi muovere il tuo corpo? Perché il provvedimento dice che è vietata, non solo la distribuzione eccetera, ma anche la gestualità che richiama. Per cui, d’ora in poi, state attenti ad alzare la mano oltre la spalla, state attenti a mettere le mani sui fianchi, state attenti a camminare con la gamba alzata orizzontalmente quando camminate, state attenti ad accentuare il mento. Se voi accentuate il mento, potete essere passibili di due anni di galera! Perché l’accentuare il mento richiama certamente quel mostro, che fu Benito Mussolini. Vergogna