Alla scoperta di Castel del Monte, il tesoro Unesco di Andria, in Puglia

di Redazione | 07/09/2017

Castel del Monte

Andria, in Puglia, nasconde un tesoro, che l’Unesco nel 1996 ha inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità: si tratta di Castel del Monte, uno straordinario esempio di architettura di architettura medievale, che riflette la vasta cultura e istruzione del suo fondatore, l’imperatore Federico II. Il castello è stato completato nel 1240 e sorge su un colle roccioso che domina le campagne circostanti della Murgia. Un maniero da sogno, dalle cui torri bianche il panorama spazia su un territorio ampio e segnato da rocce e olivi, come riferisce l’AdnKronos.

Castel del Monte fa tappa il progetto di Autostrade per l’Italia Sei in un Paese meraviglioso, dedicato ai patrimoni Unesco della Penisola. L’edificio medievale è un capolavoro unico, per la sua ubicazione, la sua pianta perfettamente ottagonale, oltre alla precisione matematica e astronomica della sua planimetria, è un capolavoro unico. “La forma ottagonale dell’edificio, con la lunga serie di riferimenti numerici contenuta al suo interno, s’inserisce in una tradizione simbolica che affonda le radici nella cultura europea spingendosi fino alle rive meridionali del Mediterraneo. Secondo i cultori dell’esoterismo, l’imperatore avrebbe ripreso nell’impianto del fortilizio il disegno della rosa dei venti, oppure avrebbe voluto addirittura reinterpretare i rapporti numerici della piramide di Cheope in Egitto. In ogni caso la forma e le proporzioni del castello richiamano simbologie diffuse nella cultura cristiana ma anche in quella araba”, spiega l’agenzia di stampa.

ALLA SCOPERTA DI CASTEL DEL MONTE, PATRIMONIO UNESCO IN PUGLIA

Per la costruzione di Castel del Monte, “Federico II, uno dei leader dell’umanesimo moderno, riunì alla sua corte studiosi da ogni parte del Mediterraneo, coniugando tradizioni dell’Oriente e dell’Occidente. Il design unico del castello, a piano ottagonale con torri ottagonali in ogni angolo, rappresenta la ricerca della perfezione. Le caratteristiche degli interni, come ad esempio l’innovativa installazione idraulica, riflettono influenze orientali, in particolare la preferenza di Federico II per consuetudini di igiene tipiche della cultura araba.

L’area dell’edificio include il castello, che si erge solitario sulla sommità della collina, e intorno un’immensa area protetta, soggetta alla tutela del paesaggio. Considerate congiuntamente, le due aree rappresentano pienamente l’eccezionalità del luogo con alcune caratteristiche monumentali in ottimo stato di conservazione, e altre di carattere più estetico che, considerate unitamente all’ambiente fisico, ne garantiscono l’integrità complessiva.

L’Unesco nel 1996 ha deciso di aggiungere Castel del Monte alla lista dei patrimoni dell’umanità con questa motivazione: “Per la sua perfezione formale ed armoniosa fusione di elementi culturali del nord Europa, del mondo arabo, e dell’antichità classica, Castel del Monte è un capolavoro unico di architettura militare medievale, che riflette l’umanesimo del suo fondatore, Federico II”.

SEI IN UN PAESE MERAVIGLIOSO FA TAPPA AD ANDRIA, ALLA SCOPERTA DI CASTEL DEL MONTE

“Legato indissolubilmente a Federico II di Hohenstaufen, l’edificio di Castel del Monte è un chiaro esempio dell’apertura mentale dell’imperatore, che raccolse alla sua corte di Palermo intellettuali greci, arabi, italiani ed ebrei, affermandosi così come un precursore dell’umanesimo moderno – è scritto nei criteri – Simbolo della vocazione mediterranea di un imperatore tedesco, nato a Jesi, cresciuto in Sicilia e attirato fin dalla giovinezza dall’Oriente, Castel del Monte combina in una sola opera elementi intellettuali e spirituali delle grandi civiltà del Mediterraneo”.

All’aera di servizio Dolmen Est, il progetto di Autostrade per l’Italia Sei in un Paese meraviglioso propone altre esperienze da vivere in Puglia: ‘Margherita di Savoia. Sapore di sale’, ‘La Puglia dei dolmen’ e ‘I castelli sulla costa pugliese’. Questi itinerari portano alla scoperta della salina più grande d’Italia e poi, ancora, dei dolmen, monumenti funebri della cultura megalitica, e di altre interessanti e originali fortezze militari volute da Federico II. Immancabile il percorso enogastronomico, che prevede un tour intorno a Castel del Monte allo scoperta della produzione olivicola in un viaggio tra ulivi centenari tra Barletta, Andria e Trani.

Foto copertina: ANSA