Il Manifesto sgrida Milena Gabanelli: «Su Minniti hai dimenticato il metodo Report»

di Redazione | 31/08/2017

milena gabanelli il manifesto

Oggi Il Manifesto se la prende con Milena Gabanelli. Ieri la mamma di Report ha fatto un endorsement totale verso il ministro dell’Interno Marco Minniti.

“Il dato certo è che gli sbarchi sono diminuiti. Le ragioni le sappiamo: da una parte il nastro trasportatore un po’ si è rallentato perché sono state introdotte delle regole, dall’altra c’è questo freno che proviene dall’accordo fatto con la guardia costiera libica. A questo accordo non c’era alternativa, il mio sostegno al Ministro Minniti è totale. Intanto limitiamo il problema, stiamo arrivando alle elezioni, meglio non avere ventate populiste. Il vento in Italia è cambiato perché è arrivata una persona, Minniti, che sa cosa voglia dire gestire situazioni complesse

«Gabanelli – spiegano su Il Manifesto – è liberissima di rendere pubblico il suo «sostegno totale» alla linea Minniti ma gli argomenti non possono essere quelli disinvoltamente addotti se non si vuole rinnegare lo spirito più genuino dell’inchiesta, che è quello di scavare dentro i fatti e di non fermarsi mai alla superficie e al “racconto ufficiale”».

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Il quotidiano ha fatto una sorta di debunking sulle parole di Milena, sgridandola in un certo senso nell’aver dimenticato il metodo “Report”. Un esempio?

Gabanelli: «Il dato certo è che gli sbarchi sono diminuiti. Le ragioni le sappiamo: da una parte il nastro trasportatore un po’ si è rallentato perché sono state introdotte delle regole, dall’altra c’è questo freno che proviene dall’accordo fatto con la guardia costiera libica».

Vero, gli sbarchi sono diminuiti, ma non perché sono state modificate regole: non sono stati modificati l’art. 10 comma 3 della Costituzione e la Convenzione di Ginevra del 1951 sulla protezione dei rifugiati che all’art. 33 vieta il il respingimento verso paesi dove i diritti umani fondamentali sono calpestati (come la Libia, il Ciad e il Niger degli accordi più recenti). E non è stato modificato il sacro diritto del mare (diritto internazionale consuetudinario, Convenzione di Montego Bay) che impone a qualunque natante di salvare vite umane e accompagnare i naufraghi nel porto sicuro più vicino. Pensare che il «Codice Minniti» sulle Ong possa avere modificato le regole vigenti è del tutto infondato ma ha avuto sicuramente l’effetto di allontanare soggetti indipendenti dalle zone di salvataggio. Quello che Gabanelli definisce «nastro trasportatore», “cosificando” gli esseri umani come oggi va molto di moda, è rallentato dagli accordi illegali (perché non autorizzati dal Parlamento ex art. 80 Costituzione) con Paesi che in cambio di soldi (molti soldi) per nostro conto metteranno altro filo spinato e riempiranno nuovi campi di concentramento, come quelli libici dove i miliziani derubano, stuprano, torturano i profughi.

 

Ecco il «metodo Report» – spiegano su Il Manifesto – applicato, in piccolo, all’immigrazione e il risultato è l’esatto contrario del «sostegno totale» alla «linea Minniti».