Angelo Cofone verso l’elezione ad Acri con 258 preferenze

di Redazione | 13/06/2017

Angelo Cofone preferenze

Angelo Cofone verso l’elezione ad Acri. Il candidato della lista Moderati di Acri per Anna Vigliaturo sindaco ha ottenuto un vero e proprio boom di preferenze. 258 persone hanno scritto il nome di Angelo Cofone per indicarlo al consiglio comunale, un dato particolarmente alto visto che complessivamente i Moderati di Acri hanno ottenuto 774 preferenze. Cofone è stato protagonista di un video memorabile, diventato virale, che ha ripreso il suo intervento sconclusionato e zoppicante, sia nell’esposizione che nella grammatica, durante un comizio a supporto del candidato sindaco Vigliaturo, che lui chiamava ripetutamente Vigliatura.

IL VIDEO DI ANGELO COFONE

Video tratto da 10 minuti di

L’elezione di Angelo Cofone rimane però ancora in dubbio. Il candidato della Democrazia Cristiana è arrivato terzo nella sua lista, e solo se Anna Vigliaturo diventerà sindaco sembra possibile la sua elezione al consiglio comunale di Acri. Ciononostante, Cofone ha fatto un grande risultato, probabilmente aiutato dalla significativa esposizione mediatica ricevuta grazie al filmato del suo intervento. Ieri anche La7 ha intervistato Angelo Cofone, che ha spiegato come nel suo intervento sia stato puro al 100%, giustificandosi con l’emozione per i diversi errori compiuti nel suo intervento. Angelo Cofone è il commissario della Democrazia Cristiana ad Acri, e il segretario provinciale della piccola formazione centrista ha esultato pubblicamente per il brillante risultato del suo candidato, ringraziandolo su Facebook. Ecco il messaggio di Raffaele Ferraro sul social media, con tanto di foto del segretario provinciale insieme ad Angelo Cofone.

La Democrazia Cristiana ,ringrazia tutti gli elettori che hanno scelto di votare il nostro candidato al consiglio comunale ,FROSPARO ,lo ringraziamo per la grande affermazione ottenuta .Ringraziamo il segretario provinciale dottor Eraldo Rizzuti per il sostegno alla campagna elettorale.Raffaele Ferraro.