Alghero, divieto di dimora per ex Juventus Cuccureddu

di Gianmichele Laino | 10/06/2017

Antonello Cuccureddu

Dal gol-scudetto con la Juventus del 1973 al divieto di dimora. È la parabola di Antonello Cuccureddu, ex giocatore bianconero, indagato ad Alghero nell’ambito di un’inchiesta che vede coinvolto anche il vicesindaco della cittadina sarda Antonello Usai e il dirigente del settore sport del Comune Giansalvo Mulas. Le accuse sono di induzione indebita a dare o promettere utilità, turbativa d’asta, falso ideologico e materiale commesso da pubblici ufficiali in atti pubblici. 

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LA VICENDA CHE HA COINVOLTO ANTONELLO CUCCUREDDU

L’atto, richiesto dalla procura di Sassari, si è reso necessario nell’ambito di approfondimenti circa l’assegnazione di un campo di calcio e di una pista di atletica affidato alla società sportiva di Cuccureddu. I fatti risalgono a un anno fa. 

L’inchiesta colpisce per la notorietà di uno dei suoi protagonisti. Antonello Cuccureddu, infatti, è stato uno dei simboli della storia della Juventus, specialmente negli anni Settanta. Era la Juventus di Giovanni Trapattoni, in grado di mettere in bacheca scudetti su scudetti. Il difensore sardo ne conquistò sei (uno di questi, appunto, con un suo gol decisivo allo scadere dell’ultima giornata di campionato), insieme a una Coppa Italia e a una Coppa Uefa. Ritiratosi dall’attività agonistica, è stato anche allenatore nelle serie minori e, infine, imprenditore.

(FOTO: ANSA/ SCHIAZZA/ COC)