Benevento in Serie A, Mastella: «Io sindaco talismano, la promozione mi ricorda la mia prima elezione»

di Gianmichele Laino | 09/06/2017

Clemente Mastella Facebook

C’è una città italiana che festeggia in questo venerdì di giugno. Benevento non si è ancora risvegliata dal sogno della promozione in Serie A. Tutti festeggiano, ma il sindaco della città sannita Clemente Mastella è già al lavoro. Tra una riunione e l’altra trova il tempo di parlare ai microfoni di Giornalettismo. Lui è primo cittadino dal 2016, ma ha già assistito a due promozioni consecutive: quella dello scorso anno dalla Lega Pro alla Serie B e quella, storica, di ieri.

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LE PAROLE DI CLEMENTE MASTELLA SULLA PROMOZIONE DEL BENEVENTO

«Io sindaco-talismano? Me lo auguro e lo auguro al Benevento. Se così fosse, spero di restare in carica per più tempo possibile: avrei anche il vantaggio di godere di una vita più lunga di quella che naturalmente mi potrebbe toccare».

Mastella ha assistito alla gara decisiva di ieri sera e non ha potuto fare a meno di emozionarsi: «È stato un momento commovente. La mia gente ha visto concretizzarsi un sogno storico e io sono contento per loro. Ho sempre combattuto per il Mezzogiorno e per la mia città: un risultato del genere per me è anche simbolo di riscatto e di soddisfazione. Il riconoscimento della nostra storia, insomma, anche se arriva attraverso uno sport come il calcio».

Benevento, ora, è atteso alla grande sfida dell’accoglienza della Serie A in una cittadina di provincia, con tutte le conseguenze che ciò può avere: «Il nostro stadio – dice Mastella – è già pronto, ma ha bisogno di ulteriori ritocchi per rispettare gli standard della Lega Calcio. Dobbiamo camminare con un passo spedito, ma siamo sicuri che la nostra presenza tra i grandi del pallone sarà un grande spot per la nostra Benevento anche a livello turistico, per valorizzarne le bellezze, i prodotti enogastronomici: tutto questo fa bene all’economia della città».

Ed ecco, quindi, arrivare la promessa. La città si godrà la Serie A sin dal primo giorno, senza passare per un periodo di esilio forzato in altri campi italiani, come è accaduto l’anno scorso al Crotone: «Sarà senz’altro così – continua Mastella -. Domani verranno a trovarmi i giocatori e la società: in quella sede, getteremo le basi per la programmazione dei prossimi giorni insieme al presidente della squadra».

Mastella, storico tifoso del Napoli, per il Benevento non farà sconti nemmeno ai suoi beniamini: «Quando il Napoli giocherà con il resto del mondo tiferò per gli azzurri, ma quando giocherà contro il Benevento starò dalla parte dei ragazzi della mia città. La loro impresa mi ha ricordato la mia prima elezione: anche quella fu combattuta, con i miei personali ‘play-off’ contro gli avversari». La prima volta in Serie A, insomma, non si scorda mai. Come la Prima Repubblica.

(FOTO: ANSA / CIRO FUSCO)