Vaccini, assessore Valle d’Aosta: «Sperimentazione su uomini, donne e bambini, come durante il nazismo»

di Gianmichele Laino | 08/06/2017

Chantal Certan

Polemica infinita sui vaccini. Ad alzare la voce, ora, ci pensa anche Chantal Certan, assessore della Val d’Aosta. La donna ha postato su Facebook un vero e proprio attacco frontale al decreto del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che prevede l’aumento delle vaccinazioni obbligatorie, prerequisito fondamentale per l’iscrizione a scuola. La Certan ha paragonato il provvedimento alle sperimentazioni sugli esseri umani portate avanti da Adolf Hitler («uno con i baffetti») durante il ventennio nazista.

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«Mai pensavo si arrivasse a tanto… e qui i vaccini non contano nulla, la scienza neppure, il dibattito è tutto su un altro livello, livello di sperimentazione di massa…mai vista una cosa del genere in nessun paese europeo, anzi si… vi è già stato un ventennio in Europa in cui uno con due baffetti faceva sperimentazione su uomini, donne e bambini… pensavo appartenesse al passato».

IL DISCUSSO POST DI CHANTAL CERTAN SUI VACCINI

Immediata la reazione del Partito Democratico della Valle d’Aosta, che ha chiesto le dimissioni dell’assessore in forza al movimento politico di centro-sinistra ALPE (Autonomie, Liberté, Partecipation, Écologie). «Parole come queste – si legge in una nota – offendono prima di tutto la comunità che è costretta ad ascoltarle, poi ingiuria volgarmente lo Stato italiano e fanno venire meno i doveri istituzionali di chi le ha pronunciate».

(FOTO da pagina Facebook di Chantal Certan)