Ecco la sentenza della Corte di Cassazione su Totò Riina | GALLERY

di Gianmichele Laino | 07/06/2017

Totò Riina

Una sentenza che ha fatto discutere e che ha diviso i costituzionalisti. Ecco il provvedimento della Corte di Cassazione sul ricorso di Totò Riina contro la decisione del tribunale di sorveglianza di Bologna di respingere la richiesta di differimento della pena e, eventualmente, dell’esecuzione della stessa nella forma della detenzione domiciliare. Il documento è stato pubblicato dal blog giustiziami.it e dal portale altalex.com.

La Corte ha risposto a tutte le eccezioni sollevate dal tribunale, a partire dalle condizioni precarie di salute del capo di Cosa Nostra, fino ad arrivare alla scarsa idoneità della struttura penitenziaria di Parma (dove è rinchiuso il detenuto) a rivolgere le cure del caso allo stesso Riina, passando infine per la presunta sussistenza della pericolosità del boss della Mafia.

Il Palazzaccio ha stabilito che la sentenza del tribunale sia carente e contraddittoria. Non prenderebbe, infatti, in esame alcuni aspetti critici dello stato di salute del detenuto (compresa l’età avanzata che, per sua stessa natura, non può essere curata), sarebbe contraddittoria sull’efficacia delle cure del caso in una struttura che il tribunale stesso definisce non adeguata e sarebbe lacunosa nelle specifiche di pericolosità da attribuire al comunque indiscusso capo di Cosa Nostra.

La Corte di Cassazione, inoltre, fa più volte riferimento all’umanità della pena prevista dalla Costituzione e dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Il discrimine, insomma, sul quale insiste è proprio l’opposizione tra il ricorso di Riina e il rigetto da parte del tribunale, ritenendo che il ricorso stesso debba essere accolto.

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(FOTO: ARCHIVIO/ANSA)